31 maggio 2020
Aggiornato 10:00
Tanta voglia di un figlio

Carmen Consoli: «Mio figlio è nato da un donatore sconosciuto»

Il desiderio di maternità per Carmen era fortissimo, ma non aveva avuto la fortuna di costruire un rapporto solido con un uomo. Così la decisione di ricorrere alla fecondazione assistita e l'arrivo di Carlo Giuseppe

ROMA - Da tempo Carmen Consoli, aveva una fortissima voglia di diventare mamma. Così poco più di due anni fa ha dato alla luce Carlo Giuseppe. Il suo bambino che oggi le «riempie la vita» e che ha deciso di mettere al mondo da sola. Senza un uomo al fianco. La cantante si racconta in una lunga intervista al settimanale «Grazia» e per la prima volta parla di suo figlio Carlo e delle circostanze in cui l'ha avuto

La fecondazione assistita
«Stavo diventando grande e avevo voluto una vita che non mi aveva permesso di costruire un rapporto solido con un uomo che potesse diventare il padre dei miei figli. Poi ho visto Gianna Nannini diventare madre a più di 50 anni, sola. E ho pensato: Allora si può fare. Così ho deciso di andare all’estero per una fecondazione assistita. È stata un’esperienza molto forte». La decisione è arrivata dopo la perdita del padre, nel 2009, cui era legatissima: «È stato proprio il mio papà a suggerirmi l’idea di avere un figlio da sola», ha raccontato a Grazia, «Da tempo mi diceva ridendo: «Voglio un piccolo Consoli, ma non mi mettere estranei in casa». Lui era così: «libero, convinto della enorme superiorità delle donne».

Una possibilità per Carlo Giuseppe
La cantante che, col suo ha avuto un legame fortissimo, non teme nemmeno che a Carlo Giuseppe un padre possa mancare: «Togliere questa figura a mio figlio non è stato facile. Ma poi ho capito che la cosa importante sarebbe stata garantirgli un nucleo di amore. E questo c’è». Una possibilità, per Carlo Giuseppe è aperta: «Ho scelto un donatore disponibile a essere contattato, se e quando Carlo vorrà conoscerlo. Non voglio che mio figlio cresca cercando suo padre negli occhi di tutti gli uomini». Per l'amore, invece, c'è tempo... Sul trovare «l'uomo giusto» a 41 anni ha la sua teoria: «Sono convinta che troverò l’amore della mia vita a 55 anni e mi sposerò. Adesso faccio la mamma».

L'album e il tour
Il lutto, la gravidanza e la nascita del piccolo l'hanno tenuta lontano dalla musica per un po'. A inizio 2015 è tornata con un nuovo album e adesso con una tournée internazionale. La tappa di Parigi però ha deciso di annullarla, dopo gli attentati come aveva dichiarato su Facebook: «Venerdì 13 ero a Parigi, ho trascorso la serata e la notte rintanata ad ascoltare i rumori salire dalla strada: spari, urla, sirene. Ho atteso e riflettuto ma ora non posso cantare».

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