21 novembre 2019
Aggiornato 03:30
Festa del Cinema Roma

«The Walk»: Il film su Philippe Petit «Scrittore del cielo»

E' l'unico uomo al mondo ad aver attraversato il vuoto tra le Torri Gemelle su un filo d'acciaio. La storia del funambolo Philippe Petite sbarca al cinema interpretata da Joseph Gordon-Levitt e diretta da un acclamatissimo Robert Zemeckis

ROMA - E' l'unico uomo che abbia mai passeggiato sul vuoto immenso in equilibrio su un filo d'acciaio tra le Torri Gemelle del World Trade Center di New York, Philippe Petit, il famoso funambolo francese. «The Walk», si basa sulla sua storia, è interpretato da Joseph Gordon-Levitt e diretto da Robert Zemeckis , regista di Ritorno al Futuro. Si tratta di un film basato su una storia vera, un’impresa eccezionale avvenuta nel 1974, oggi raccontata in 3D al cinema.

L'impresa reale e gli effetti per ricrearne l'emozione
L'artista francese, funambolo, mimo e giocoliere Philippe Petit ha compiuto un'impresa passata alla storia. Guidato dal suo mentore, Papa Rudy (Ben Kingsley), e aiutato da un gruppo internazionale di outsider Philippe ha superato ostacoli fisici, paura, tradimenti e i divieti delle forze dell'ordine. Una storia intensamente emozionante e l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia hanno contribuito a creare un film di forte impatto, che dà la possibilità agli spettatori di sperimentare visceralmente la sensazione di raggiungere le nuvole! La sceneggiatura, che porta la firma dello stesso Zemeckis e di Christopher Browne è basata sul libro di Petit «To Reach the Clouds».

«Teatro nel cielo»
Philippe Petit dichiara che il funambolismo è un’arte, non uno sport, perché possiede tutte le profondità di un’arte e afferma: «Io faccio teatro nel cielo - Non sogno mai di camminare sul filo, perché lo faccio tutti i giorni. Sogno di volare piuttosto, anche se ancora oggi, a 66 anni, continuo a imparare nuove posizioni sulla fune, a scivolare su di essa. A volte penso di non essere semplicemente un funambolo, mi sento uno scrittore del cielo, un pittore, un regista». Sul crollo delle Torri gemelle Philippe Petiti dice: «E' una domanda a cui non amo rispondere. Non riesco ad esprimere sentimenti in una vicenda in cui sono morte migliaia di persone oltre, ovviamente, il dispiacere della morte delle Torri».