6 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

«Naples meets the World»: la moda campana si presenta al mondo

La moda si affaccia sul golfo di Napoli per tre giorni dedicati alle imprese del settore che si presentano, con le loro eccellenze, a buyers e giornalisti di tutto il mondo

NAPOLI - Forte affluenza di buyers a Napoli per il «Naples meets the World», dedicato alla moda campana che si svolge dal 21 al 23 ottobre.. Con 60 imprese campane e 80 ospiti stranieri, fra buyer e stampa di settore - afferma il ministero dello sviluppo economico - l'obiettivo dell'evento «è far conoscere, attraverso una serie di incontri commerciali fra operatori, questa realtà produttiva e di favorirne il processo di internazionalizzazione».

Incontri ed eventi importanti
L'iniziativa, promossa dall'Unione industriale di Napoli e realizzata dall'Agenzia Ice nel quadro del piano Export Sud, vedrà oltre 500 incontri singoli tra imprese italiane e controparti estereche ed eventi di networking, con 100 operatori e giornalisti del settore internazionali accuratamente selezionati dalla rete estera dell'Ice, provenienti da oltre 20 paesi del mondo tra Europa, Asia, Medio Oriente e USA. La serata inaugurale celebrativa della moda napoletana, si è tenuta ieri sera al teatro San Carlo.La serata è stata dedicata anche ad alcuni degli Ambasciatori della moda napoletana nel mondo: Amina Rubinacci, Barba, Cesare Attolini, Finamore, Isaia, Kiton, Marinella, Portolano, Russo di Casandrino, Tramontano di Napoli. «Naples meets the World» proseguirà nei giorni successivi a Castel dell’Ovo e presso le aziende, con una serie di iniziative finalizzate all’incontro di operatori e stampa estera con le eccellenze della moda partenopea.

Partecipazione e buoni auspici
«La grande partecipazione - ha detto Il viceministro dello sviluppo economico Carlo Calenda - degli operatori e della stampa internazionale a questo nuovo appuntamento è un buon segnale per il sistema moda italiano. La tradizione sartoriale napoletana ha generato nel tempo un comparto tra i più dinamici dell'industria regionale e con un forte potenziale ancora non del tutto espresso. Se le aspettative attese da questo evento saranno confermate - ha aggiunto - potremo pensare di trasformare questa iniziativa in un appuntamento annuale».