15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Mondo veg

E' tornata la Notte Veg: impazza la moda «green»

Scelta etica o di tendenza? Quel che è certo è che in Italia sono sempre di più le persone che scelgono di eliminare la carne e consumare più frutta e verdura. Aumentano gli eventi veg e debuttano le riviste di settore

ROMA - L'Italia è sempre più green! Aumenta la consapevolezza etica e calano i consumi di carne lasciando spazio nel paniere a frutta, verdura e cereali. In 6000 ogni settimana fanno la scelta di diventare vegani, trecentomila in un anno.

La Notte Veg
Si è celebrata così ieri la terza edizione della Notte Veg, una festa in simultanea nel mondo ideata da Sonda, casa editrice di riferimento del mondo vegano, e che vedrà coinvolti locali, ristoranti, librerie che per una sera allestiranno una tavola declinata al vegetale. La cucina, però è solo un tassello di una scelta etica che rifiuta l'uccisione e lo sfruttamento degli animali, ma diventa il canale per sensibilizzare al tema. In Italia i vegetariani-vegani sono sempre di più, per la precisione ora sono il 7,1% della popolazione.

Moda o scelta etica?
Ma è una moda o una consapevolezza autentica? «Moda significa che molte persone percepiscono come positivo un certo comportamento o atteggiamento, e provano ad adottarlo. In questo senso è certamente una moda - spiega Antonio Monaco editore di Sonda - Da noi la sensibilità delle persone sta cambiando sulla base di due spinte. Da una parte la consapevolezza della stretta correlazione esistente tra l'alimentazione e la salute, dall'altra la crescita forte dell'empatia verso gli altri animali; basta considerare anche il dissenso sociale sempre più ampio verso la caccia o le sagre con animali».
«Nella ristorazione qualche passo in tal senso sembra essere avvenuto, a scuola, nelle mense, tra gli stessi medici c'è parecchia diffidenza-ignoranza su scelte che prevedono l'esclusione di animali e derivati da tavola. «Il passaggio da una curiosa sperimentazione occasionale ad una pratica quotidiana consapevole è quello che si chiama scelta vegan - spiega l'editore di Sonda -. Credo che abbiamo raggiunto una massa critica sufficiente per chiedere alle istituzioni e al mercato di considerare la scelta vegana come un diritto dei cittadini». Che ancora non è certo acquisito.

Sempre più eventi Veg
Intanto la tematica si fa sempre più interessante ed aumentano le iniziative che la affrontano: dalle produzioni editoriali, come il mensile Vegan Italy edito proprio da Sonda, agli eventi divulgativi come il Veganfest bolognese organizzato a settembre da Assovegan, o gli imminenti Vegan Days di Padova, fissati per il 31 ottobre.

Debutta in edicola «Vegan Italy»
Per il debutto in edicola di «Vegan Italy», mensile dedicato alla cultura vegana, l’editore Sonda ha scelto di mettere sulla copertina Isa Chandra Moskowitz ambasciatrice della cucina vegana nel mondo e anche super vip: è lei infatti la testimone di un nuovo attivismo culinario. Il cibo sarà il protagonista della rivista, ma verrà presentato attraverso la cultura e l’informazione; non solo menu e ricette, quindi, ma anche attraverso l’arte, il cinema, la letteratura. Con le opinioni e le proposte di scienziati ed esperti, nonché le idee e le pratiche di chef, critici gastronomici, imprenditori e cittadini.