15 giugno 2024
Aggiornato 10:00
La consegna il 12 giugno

David di Donatello per «Thriller» di Albano: «Un successo che ci ripaga dei tanti sforzi»

Il film di Albano, Thriller, è ambientato interamente a Taranto. Qui il 13enne Michele rincorre il suo grande sogno: partecipare ad un talent show per ragazzi imitando il suo mito di sempre, Michael Jackson

ROMA - Il Cortometraggio prodotto da Angelo Troiano con il sostegno di Apulia Film Commission riceverà il prestigioso premio il 12 giugno nella cerimonia di consegna dei David al Teatro Olimpico di Roma.

Il film di Albano, Thriller, è ambientato interamente a Taranto. Qui il 13enne Michele rincorre il suo grande sogno: partecipare ad un talent show per ragazzi imitando il suo mito di sempre, Michael Jackson, tra i vicoli del quartiere Tamburi. Negli stessi giorni a Taranto, la città più inquinata d'Europa, gli operai dell'industria siderurgica si mobilitano per la più grande protesta di sempre. Michele (ovviamente Michael per gli amici!) con l'aiuto del suo mito riuscirà a sconfiggere il Grande Mostro rosso.

Giuseppe Marco Albano è scrittore, sceneggiatore e regista. Il suo primo cortometraggio Il cappellino partecipa a varie rassegne Italiane ed Internazionali tra cui Giffoni Film Festival e viene inoltre candidato ai Globi d'oro 2009 come Migliore Cortometraggio Italiano. L'anno successivo torna a Giffoni con XIE ZI, cortometraggio finalista ai Nastri d'Argento 2011. Con il suo terzo lavoro Stand by me, Albano ottiene la prima candidatura ai David di Donatello. Nel 2013 esce nelle sale  il suo primo lungometraggio, Una domenica notte.

«Sono molto felice ed orgoglioso di questo premio - sottolinea il regista - Parlo a nome di tutto il cast e la troupe che vi ha lavorato. Un successo che ci ripaga dei tanti sforzi fatti in questi anni e che dà una nuova carica per altre idee e progetti sui quali stiamo già lavorando. Un particolare ringraziamento anche alla città di Taranto che ci ha accolti e sostenuti per tutta la durata delle riprese».