22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Attenzione: se volete godervi la sorpesa non guardate

Jovanotti, mega spoiler sul nuovo tour

Direttamente dalla sua JovaTv è stato lo stesso Lorenzo ad anticipare cosa ci sta preparando per il nuovo tour negli stadi che partirà il 20 giugno da Ancona e arriverà all'Olimpico il 12 luglio

CORTONA - «Se non volete essere spoilerati spegnete il video». È un Lorenzo che non sta più nella pelle quello che, direttamente dalla sua JovaTv, ha appena presentato come sarà il prossimo tour negli stadi che partirà il 20 giugno da Ancona. Una scenografia «senza precedenti», un anno di lavoro, per arrivare a realizzare uno spettacolo straordinario. E unico. «Alla fine del tour negli stadi del 2013 ho pensato subito al futuro e mi sono detto: 'Lo rifacciamo più grande, più creativo, più bello'. Ci siamo messi a lavorare con la stessa squadra di sempre. L'idea era quella di cavalcare l'onda e rilanciare, non togliere e pulire come qualcuno forse si aspettava». «Il faro» che l'ha guidato è stato il concerto rock: Rolling Stones, U2, Springsteen. «Il Boss è il rocker sanguigno per eccellenza, che ti arriva addosso, ma lui non ha mai lavorato alla scenografia».

Un palco di 80 metri a forma di fulmine
Jovanotti uguale esagerato, e allora ecco uno show pazzesco fatto anche di effetti visual mai visti, una grande regia e un mix strepitoso di colori e suoni. Il palco sarà un enorme fulmine di 80 metri di ampiezza che porterà Lorenzo a toccare (o quasi) con mano i fan: «È una cosa di affetto». «Dopo tanti disegni ho detto: 'Proviamo a rompere la forma dello schermo, ad uscire dal concetto di schermo come grandissimo rettangolo e a darci un vincolo, che nell'arte aiuta perché togliendo libertà se ne aumenta il desiderio. Allora ho proposto un fulmine, che è anche una crepa, come quella del 'fragile'. Il fulmine è comunicazione tra cielo e terra, è passaggio di energia, è velocità». E poi, basta il classico palco nero, «io lo voglio colorato». Una «cosa così grande» non è mai entrata in una produzione live italiana.

«Un'esperienza di pura magia»
Non sarà uno spettacolo «patinato» ma fatto di «grandi contrasti»: Lorenzo il cross-over ce l'ha nel sangue, mette insieme linguaggi sempre diversi e ne viene fuori un mosaico elettro-pop che fa venite i brividi: rock, pop, rap, ballate romantiche, Miyazaki, il futuro tecnologico, i cartoon e moltissimo altro. «Il live ha la funzione di sottolineare che siamo vivi in questo pianeta, in questo momento. Se non si esce da un concerto con la vita cambiata non ha avuto senso. Voglio offrirvi un'esperienza indimenticabile perché io voglio vivere un'esperienza indimenticabile, di pura magia».

Tutte le date del tour aggiornate
20 giugno Stadio del Conero di Ancona; 25 e 26 giugno San Siro; 30 giugno Euganeo, Padova; 4 luglio Stadio Artemio Franchi di Firenze, 8 luglio Dall'Ara di Bologna, 12 luglio Olimpico di Roma, 18 luglio San Filippo di Messina e 22 luglio Stadio Adriatico di Pescara.