9 agosto 2022
Aggiornato 07:00
Enogastronomia

Strada dei vini del Cantico, 160 produttori per promuovere l'Umbria

Cantine, frantoi, enti territoriali, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, della ristorazione e dell'ospitalità, particolarmente sensibili ai bisogni di turisti attenti ai gusti e ai sapori tipici di un territorio, dove il turista è considerato un ospite

PERUGIA - Si conferma punto di riferimento indispensabile per la scoperta di un territorio ricco di attrattive turistiche, culturali ed enogastronomiche: è la «Strada dei Vini del Cantico», associazione che conta oltre 160 associati tra cantine, frantoi, enti territoriali, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, della ristorazione e dell'ospitalità (agriturismi, residence d'epoca, B&B, case-vacanza, ristoranti, hotel e relais), particolarmente sensibili ai bisogni di turisti attenti ai gusti e ai sapori tipici di un territorio, dove il turista è considerato un ospite.

Anche nel 2014 sono state numerose le occasioni per incontri ed eventi, volti a far conoscere il territorio umbro, ad incentivare lo sviluppo economico tramite la promozione di un'offerta turistica integrata costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi, a valorizzare e promuovere le produzioni enologiche di qualità, nonché ad affermare l'identità storica, culturale, ambientale, economica e sociale dei 12 Comuni partecipanti, da Assisi, Bettona, Cannara, Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Perugia, Spello, Todi, Torgiano (sede della Strada). Nel 2014 la Strada dei Vini del Cantico ha incrementato le occasioni di collaborazione a progetti, eventi, iniziative per migliorare la cultura dell'accoglienza turistica.