24 ottobre 2020
Aggiornato 19:00
Kermesse

Festival del Film di Roma, quanto pop... Da Ficarra e Picone a Tomas Milian

In scena dal 16 al 25 ottobre, l'evento è sempre più festaiolo e popolare: a decretare il vincitore non sarà una giuria di esperti, ma direttamente il pubblico

ROMA - La rivalità con il Torino Film Festival, che lo segue di un mesetto, è nota, e non c'è da meravigliarsi del perché. Dal 16 al 25 ottobre torna il Festival Internazionale del Film di Roma. Tanto raffinata e preziosa, con pellicole di rara bellezza e fascino, la kermesse ospitata nella città della Mole, quanto festaiola e più "leggera" l'altra. Una differenza che si vede (eccome), anche se spesso poi premia più il rumore attorno al film, piuttosto che il film stesso. Ben 1463 film visionati provenienti da 78 Paesi, 51 lungometraggi nella selezione ufficiale di cui 24 prime mondiali, 6 prime internazionali, 11 prime europee e 10 nazionali, dove a decidere il vincitore sarà proprio il pubblico, sulla base dei commenti raccolti all'uscita dalla sala.

RISI, GENOVESI E GLI ALTRI - Tra le pellicole più attese «Andiamo a quel paese» (film di chiusura) di Ficarra e Picone, «Buoni a nulla» di Gianni Di Gregorio, «Giulio Cesare-Compagni di scuola» di Antonello Sarno, «Soap Opera» (film d’apertura) di Alessandro Genovesi e «Tre tocchi» di Marco Risi.

IL PREMIO A MILIAN - Il Festival assegnerà il Marc’Aurelio Acting Award a Tomas Milian. Il riconoscimento gli sarà consegnato, nel corso della serata d’apertura, da Sergio Castellitto, che ha scelto l'attore come interprete del suo nuovo film. Sul palco di Roma sono attesi anche Brad Anderson, Asia Argento, protagonista anche di una mostra fotografica, Vishal Bhardwaj, João Botelho, l’autore della «Trilogia della Vendetta» Park Chan-Wook, Geraldine Chaplin, Kevin Costner, Clive Owen e Wim Wenders.