15 settembre 2019
Aggiornato 20:30
Cinema

Favino con 20 chili in più in «Senza nessuna pietà»

Da domani nelle sale l'ultima pellicola di Michele Alhaique, forte del successo registrato al Festival di Venezia, con un Pierfrancesco Favino ingrassato e come sempre bravo

ROMA - Esce domani l'attesa pellicola «Senza nessuna pietà» del regista Michele Alhaique, forte del successo registrato al Festival di Venezia e al Toronto International Film Festival nella sezione «Discovery». Protagonista è un Pierfrancesco Favino ingrassato di oltre 20 chili, ma pur sempre riconoscibilissimo (e bravo).

LA TRAMA - L'attore romano classe '69 veste i panni di Mimmo, uno di quelli che hanno sempre lavorato con le mani, sporcandosele, e tanto. Lui in più appartiene a una famiglia di criminali, che opera piuttosto indisturbata nella Roma di oggi fatta di palazzinari arricchiti e senza scrupoli. Taciturno, a tratti rude, Favino-Mimmo deve fare anche il lavoro sporco: andare a riscuotere i crediti, senza troppi convenevoli. Ma a un certo punto incontra una giovane escort, che lo accompagnerà in questa sorta di noir all'italiana dove tutto, la dignità, il senso delle cose, sembra perduto.

DA HOLLYWOOD AL TEATRO DI CASA NOSTRA - Un periodo d'oro per Favino, che in questi due ultimi anni ha fatto di tutto. Ha preso parte a diversi film drammatici ("L'industriale" di Giuliano Montaldo, "ACAB – All Cops Are Bastards" di Stefano Sollima e "Romanzo di una strage" di Marco Tullio Giordana, per cui ha vinto il suo secondo David come miglior attore non protagonista) e a qualche commedia. Ha lavorato con Verdone in "Posti in piedi in paradiso" e da un anno a questa parte è di casa a Hollywood, prima diretto da Ron Howard in "Rush", pellicola incentrata sulla Formula 1 degli anni '70 in cui interpreta Clay Regazzoni, e poi a fianco di Brad Pitt nell'horror "World War Z".