12 aprile 2021
Aggiornato 21:00
Cinema | Festival di Roma

Jennifer Lawrence: «Se la gente ti segue sta a te decidere che messaggio vuoi trasmettere»

La diva più attesa, Jennifer Lawrence, è arrivata al Festival del film di Roma per presentare «Hunger Games - La ragazza di fuoco», sequel del film che aveva incassato ben 700 milioni di dollari

ROMA - La diva più attesa, Jennifer Lawrence, è arrivata al Festival del film di Roma per presentare «Hunger Games - La ragazza di fuoco», sequel del film che aveva incassato ben 700 milioni di dollari. Ai bordi del tappeto rosso da questa mattina centinaia di fan si sono schierati per vedere lei e gli altri attori del cast, Liam Hemsworth e Josh Hutcherson, o hanno fatto lunghissime file per vedere l'anteprima del film diretto da Francis Lawrence, che arriverà nei cinema italiani il 27 novembre.

Capelli biondi corti, abito nero scollato, la Lawrence ha incontrato la stampa e ha parlato subito del suo personaggio, Katniss, una ragazza che diventa un'eroina suo malgrado, costretta a intraprendere una violenta competizione nei giochi organizzati dal tiranno della sua nazione. «Vorrei essere più simile a lei, anche se la sento già molto vicina: io penso che la celebrità sia fantastica, ma è difficile quando le persone ti trattano in maniera diversa, anche se tu non ti senti cambiato. Ecco, in questo io e Katniss siamo molto simili». L'attrice, 23 anni, ha confessato: «La prima volta che ho letto i libri di Suzanne Collins da cui sono tratti i film mi ha fatto piacere che potesse esserci questo personaggio che poteva servire da modello. Mi sento responsabile per questo: se la gente ti segue sta a te decidere che messaggio vuoi trasmettere».

L'attrice, 23 anni, vincitrice del premio Oscar 2013, cerca di non far caso alla pressione che si è scatenata attorno a lei dopo il successo del primo film: «Non posso dire che la mia vita sia cambiata più di tanto. I premi sono importanti ma io non sono cambiata come persona, continuo a vivere come prima. Faccio il mio lavoro, mi diverto, non presto tanta attenzione a ciò che si dice di me». La Lawrence, nonostante la pressione di Hollywood e dei media cerca di rimanere fedele a se stessa, e anche a Roma ha ribadito il suo no agli standard di perfezione richiesti dallo star system americano: «Sono stata sempre una sportiva e non ero mai stata a dieta ma quando ho iniziato a lavorare i produttori mi chiedevano di dimagrire, anche se ero giovanissima e perfettamente a mio agio con il mio corpo. - ha spiegato - Molti registi vogliono corpi perfetti, ma la gente ci guarda, fa confronti tra immagini vere e immagini ritoccate. Tutto ciò fa molto effetto ai giovani: sono tutti valori sbagliati. Dobbiamo cambiare il modo in cui concepiamo la bellezza: non ne posso più delle diete». Il regista ha spiegato così il successo della sua eroina: «Katniss è molto umana, legata agli altri: ci si identifica con lei perché non è perfetta». Il coprotagonista Josh Hutcherson ha confessato di essere felicissimo di partecipare a questa saga di grande successo: «E' una storia complessa, ma che contiene valori come amore, famiglia, la lotta per qualcosa di straordinario» ha detto.