27 maggio 2019
Aggiornato 10:00
Cinema

James Gray presidente della giuria del Festival del Film di Roma

Lo ha annunciato il direttore artistico, Marco Müller. Il regista, sceneggiatore e produttore sarà affiancato da altri sei personalità del mondo del cinema e della cultura

ROMA - Il regista, sceneggiatore e produttore James Gray sarà il presidente della giuria del Festival Internazionale del Film di Roma che assegnerà i premi ai film in Concorso nell'ottava edizione che si terrà dall'8 al 17 novembre. Lo ha annunciato il direttore artistico, Marco Müller.

James Gray, che a soli venticinque anni ha firmato «Little Odessa», pluripremiato noir con Tim Roth, Vanessa Redgrave, Maximilian Schell e Edward Furlong, sarà affiancato da altre sei personalità del mondo del cinema e della cultura di diversi paesi, che verranno annunciate successivamente. La giuria attribuirà il Marc'Aurelio d'oro per il miglior film, il Premio per la migliore regia, il premio speciale della giuria, il premio per la migliore interpretazione maschile, per la migliore interpretazione femminile, il premio a un giovane attore o attrice emergente, il premio per il migliore contributo tecnico, il premio per la migliore sceneggiatura.

«Per essere creativi non basta voler infrangere i codici: occorre, prima, conoscerli alla perfezione - ha spiegato Müller - il cinema moderno di James Gray nasce dalla sua capacità di tornare ai fondamenti del cinema, a Griffith-Murnau-Ford. È riuscito, con soli cinque film in vent'anni di carriera, a costruire un'opera forte e coerente, ha disegnato un itinerario estremamente personale all'interno dei più diversi modi di produzione del cinema statunitense (dal cinema indipendente a quello degli Studio), spingendoli ogni volta a combaciare con il suo progetto artistico. James Gray è un cineasta che ama e conosce tutto il cinema. Un presidente ideale per la nostra giuria 2013».