18 gennaio 2020
Aggiornato 05:00
Cinema

Nastri d'argento 2013, trionfa Tornatore

Migliori attori protagonisti quest'anno per i giornalisti cinematografici sono Jasmine Trinca, sia per «Miele» di Valeria Golino che per «Un giorno devi andare» di Giorgio Diritti, e Aniello Arena, protagonista di «Reality» di Matteo Garrone

ROMA - E' Giuseppe Tornatore il trionfatore dell'edizione 2013 dei Nastri d'argento: con «La migliore offerta» ha vinto ben sei riconoscimenti su nove candidature che gli avevano assegnato i giornalisti cinematografici italiani. Oltre al Nastro per il regista del miglior film, ha avuto anche quello per la produzione (Isabella Cocuzza e Arturo Paglia), la scenografia (Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti), i costumi (Maurizio Millenotti), il montaggio (Massimo Quaglia) e colonna sonora a Ennio Morricone. Ottimo exploit anche per «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino che di Nastri ne ha vinti quattro: per la fotografia (Luca Bigazzi), il sonoro (Emanuele Cecere) e per gli attori non protagonisti: Carlo Verdone e Sabrina Ferilli.

Migliori attori protagonisti quest'anno per i giornalisti cinematografici sono Jasmine Trinca, sia per «Miele» di Valeria Golino che per «Un giorno devi andare» di Giorgio Diritti, e Aniello Arena, protagonista di «Reality» di Matteo Garrone, che ottiene anche il premio per i costumi di Millenotti e il soggetto scritto da Massimo Gaudioso con Garrone. Il Nastro alla sceneggiatura è andato a Roberto Andò e Angelo Pasquini per «Viva la libertà». Al protagonista Toni Servillo, interprete anche di «E' stato il figlio», «Bella addormentata» e «La grande bellezza», va un Nastro d'argento «straordinario». Tra i Premi speciali di quest'edizione anche il doppio Nastro speciale a Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini per «Venuto al mondo».

La migliore commedia dell'anno è «Viaggio sola» di Maria Sole Tognazzi, mentre miglior regista esordiente è Valeria Golino con Miele. «Io e te» di Bernardo Bertolucci è il film dell'anno. Alla coppia Cremonini - Morandi va il Nastro per la migliore canzone, «Amor mio» di Cremonini, cantata da Morandi nel film di Edoardo Gabriellini «Padroni di casa». I Nastri d'argento, giunti quest'anno alla 67.ma edizione, sono una produzione del SNGCI - Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani realizzata con il sostegno del MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Direzione generale per il cinema, main sponsor BNL - Gruppo BNP Paribas.