18 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Brasile | Il caso Battisti

Cesare Battisti presenta il suo ultimo libro e ringrazia Lula

L'ex terrorista rosso ha presentato il suo ultimo libro «Faccia al muro», nel quale parla degli anni passati in prigione, al Forum sociale mondiale (World Social Forum) di Puerto Alegre, sud del Brasile.

PORTO ALEGRE - L'ex terrorista rosso Cesare Battisti ha presentato il suo ultimo libro Face au mur (Faccia al muro), nel quale parla degli anni passati in prigione, al Forum sociale mondiale (World Social Forum) di Puerto Alegre, sud del Brasile.
Battisti, 57 anni, condannato in Italia in contumacia all'ergastolo per quattro omicidi in concorso durante gli anni di piombo, ha detto ai giornalisti che lo hanno riconosciuto che da quando ha ottenuto il diritto d'asilo in Brasile non è autorizzato a fare dichiarazioni in pubblico. Ha comunque ringraziato chi gli ha permesso di restare sul suolo brasiliano: «Non posso che ringraziare Lula per quello che ha fatto», ha detto Battisti.

Il libro, che in prima persona racconta la storia di alcuni detenuti, ma - ha sottolineato l'ex militante dei Pac, Proletari Armati per il comunismo - non è autobiografico, uscirà «contemporaneamente in Francia e in Brasile a marzo». Battisti, che non potrà andare in Francia a promuovere il libro, perchè non può uscire dal Brasile, ha spiegato che dei gruppi di solidarietà nel paese dove ha vissuto durante la prima fase della sua latitanza, si occuperanno di organizzare dei dibattiti.
Al Forum c'erano anche dei suoi sostenitori: «Sosteniamo la tua lotta affinchè tu rimanga in Brasile», ha detto uno di loro.
Rimasto in carcere quattro anni vicino a Brasilia, Battisti è uscito di prigione il 9 giugno 2011, qualche ora dopo che la Corte suprema brasiliana aveva respinto la domanda di estradizione in Italia.