21 luglio 2024
Aggiornato 12:00
Gran Bretagna | Reali inglesi

Harry in Brasile a marzo, ma sale la tensione tra Londra e Buenos Aires

Il Principe William atteso alla Falkland a febbraio, accuse reciproche di colonialismo. Nonostante il disastroso conflitto del 1982 costato la vita a 649 militari argentini e 255 britannici Buenos Aires continua a reclamare la sovranità dell'Arcipelago denominato delle isole Malvine

LONDRA - Il principe Harry sarà in Brasile a marzo. E' quanto hanno confermato fonti reali oggi, mentre aumentano le tensioni tra il Regno Unito e l'Argentina per la prossima missione del fratello William nelle isole Falkland.
L'erede al trono britannico, terzo in linea di successione, arriverà in Brasile il 9 marzo, dopo avere fatto tappa in Belize, Bahamas e Jamaica, nell'ambito delle celebrazioni per il giubileo di Diamante (alias 60 anni di regno) della Regina Elisabetta.
La visita del reale 27enne in Brasile mira a «rafforzare i rapporti tra il Regno Unito e il Brasile», ha confermato St. James Palace, aggiungendo che il viaggio è stato organizzato dal ministero degli Esteri.

Sale la tensione tra Londra e Buenos Aires - La missione di sei settimane del fratello maggiore William, in veste di pilota della Raf, nelle isole Falkland, sta irritando invece la vicina Argentina. Il viaggio di William, che cade poco prima del trentesimo anniversario della guerra tra Gran Bretagna e Argentina per il controllo e il possesso delle isole, è stato definito un «atto di provocazione». La Raf ha ribadito che il 29enne William, secondo in linea di successione, si recherà nella Falkland a febbraio per far parte di un normale squadrone di quattro persone.
Ieri il premier britannico David Cameron ha accusato l'Argentina di «colonialismo» in merito alle Falkland, attualmente territorio britannico. Il ministro degli Esteri argentino Hector Timerman ha replicato che è il Regno Unito «sinonimo di colonialismo». Nonostante il disastroso conflitto del 1982 costato la vita a 649 militari argentini e 255 britannici Buenos Aires continua a reclamare la sovranità dell'Arcipelago denominato delle isole Malvine, dal 1833 sotto controllo britannico.