28 settembre 2022
Aggiornato 20:30
Televisione & Consumatori

Grande Fratello: UNC, più rispetto per i telespettatori

È questo l'auspicio di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), nel giorno in cui torna sugli schermi il reality di Canale 5

ROMA - «Più rispetto per chi segue programmi televisivi come il Grande Fratello». È questo l'auspicio di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), nel giorno in cui torna sugli schermi il reality di Canale 5.
«La comunicazione trasparente circa le informazioni riguardanti le dinamiche delle votazioni ed i costi per esprimere le preferenze - aggiunge Dona - sono ormai dei vincoli giuridici anche alla luce del Regolamento sul televoto, emanato dall’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni. Ma non vorremmo dimenticare che la trasparenza nelle informazioni, a cominciare da quelle date in sovraimpressione, sono anche un obbligo morale per un’azienda come RTI se vuole raccogliere il consenso del pubblico».

«Nella passata stagione le denunce della nostra organizzazione - incalza l'avvocato Dona - costarono a RTI una condanna da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratiche commerciali scorrette: ci auguriamo che il Grande Fratello quest'anno si astenga da comportamenti ingannevoli che danneggiano economicamente chi fa uso del televoto».

Secondo il Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori «trasmissioni come questa fatturano svariati milioni di euro grazie al televoto e dunque hanno il dovere di attrezzarsi per evitare che gli esiti delle votazioni siano determinati da chi acquista enormi quantità di voti a pacchetto da call center specializzati, così vanificando il voto del singolo telespettatore».
«Andrebbe ricordato -prosegue Dona- che televotare ha un costo e che é un servizio riservato ai maggiorenni, dunque anche i genitori vigilino su queste spese in un momento in cui le famiglie non possono certo permettersi di sprecare le già esigue risorse a disposizione».

Massimiliano Dona ricorda infine la Petizione per un televoto pulito lanciata dall'Unione Nazionale Consumatori su Facebook ed invita gli utenti a segnalare eventuali scorrettezze alla email: info@consumatori.it indicando nell’oggetto «TELEVOTO PULITO».