19 settembre 2019
Aggiornato 10:30
68esima Mostra del Cinema | I Premi

Leone d'oro al «Faust» di Sokurov. Premio speciale della Giuria a Crialese

Liberamente tratto dal romanzo di Goethe, il regista commosso. Crialese: «Grazie ai pescatori che mi hanno aiutato»

VENEZIA - Il Leone d'oro della 68esima Mostra del Cinema va a Faust del regista russo Aleksander Sokurov, rilettura del regista russo della tragedia di Goethe con Johannes Zeiler e Anton Adasinskiy.
Il Faust di Sokurov non è un adattamento della tragedia di Goethe nel senso tradizionale, ma una lettura di ciò che rimane tra le righe. Che colore ha un mondo che produce idee colossali? Che odore ha? C'è un'aria pesante nel mondo di Faust: progetti sconvolgenti nascono nello spazio angusto dove si affaccenda. È un pensatore, un veicolo di idee, un trasmettitore di parole, un cospiratore, un sognatore. Un uomo anonimo guidato da istinti semplici: fame, avidità, lussuria. Una creatura infelice, perseguitata che lancia una sfida al Faust di Goethe.
Il regista ha dichiarato di sentirsi «molto commosso, sono felice di vivere nel cinema, ringrazio i miei scenografi e i direttori della fotografia».

Premio speciale della Giuria al film di Crialese - Il premio speciale della Giuria alla mostra del cinema di Venezia è andato a Terra ferma di Emanuele Crialese (già vincitore nel 2006 con Nuovomondo del Leone d'argento): un film sul tema degli sbarchi e dell'integrazione con una comunità di pescatori siciliani con Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello.
Ad un altro film sull'immigrazione era già andato il premio Luigi de Laurentiis - Leone del Futuro per la migliore opera prima: a Là-bas, film multilingue di Guido Lombardi.
«Ringrazio Rai Cinema e Riccardo Tozzi - ha dichiarato il regista - non mi aspettavo questo premio ero già partito sono una persona fortunata, ringrazio i pescatori che mi hanno aiutato per realizzare questo film». Crialese ha dedicato un pensiero agli abitanti di Linosa e Lampedusa e in genere delle isole siciliane, prima frontiera degli sbarchi.