6 aprile 2020
Aggiornato 02:30
La Top25 stilata da Ciak e Box Office

Cinema, Zalone scalza De Sica dalla «Power list»

Nella lista dei potenti del grande schermo tra le donne prima la Cortellesi. Via alle riprese di «Studio illegale» con Fabio Volo

ROMA - Checco Zalone spodesta Christian De Sica nella Power list del cinema italiano, stilata da Ciak e Box Office per il 2011. Il cambio generazionale al vertice del settore è legato al successo del film «Che bella giornata». Tra le donne spicca il decimo posto di Paola Cortellesi.
La classifica tutta nuova, che distingue per la prima volta tra addetti ai lavori dietro le quinte (Professionals) e star (Talents), svela le nuove dinamiche del settore e una nuova generazione che insidia le posizioni consolidate dei poteri forti di un tempo.

Il ciclone inarrestabile di Checco Zalone, grazie agli oltre 43 milioni di euro del suo secondo film, miglior incasso italiano di sempre, ha scalzato il re del cinepanettone che scende all'ottava posizione. A seguire, la coppia comica formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani, che riproveranno a bissare il successo con il sequel in lavorazione Benvenuti al Nord.
In terza posizione il regista e sceneggiatore Paolo Genovese, che è stato capace di rivitalizzare il trio Aldo, Giovanni e Giacomo (in quinta posizione) e di mettere a segno un altro bel colpo al botteghino con Immaturi. Lo segue, al quarto posto, Luca Miniero, il regista del trionfale «Benvenuti al sud».
Proseguendo lungo la classifica dei Talents, si nota la felice continuità di Fausto Brizzi (al sesto posto), regista, sceneggiatore e produttore tra i più riconoscibili e fortunati del nostro cinema, tallonato a breve distanza dall'exploit di Antonio Albanese (settimo), che con «Qualunquemente» ha finalmente raccolto un successo di pubblico all'altezza del suo talento comico.

Il cinema d'autore resiste, presidiato in classifica da Nanni Moretti (nono), dall'ormai internazionale Paolo Sorrentino (13esimo) e da Mario Martone (23esimo). Un po' in affanno anche Carlo Verdone (14esimo dal secondo posto), Leonardo Pieraccioni (15esimo) e Giovanni Veronesi (22esimo). Vera nota dolente, infine, la scarsissima presenza di «talenti» femminili in classifica: le uniche eccezioni sono rappresentate dallo straordinario successo di Paola Cortellesi, decima, e dalla conferma di Alba Rorhwacher (21esima).

Tra i 25 Professionals (produttori e distributori) che contano di più nel cinema italiano si impone ancora una volta Medusa, guidata dall'Ad Giampaolo Letta e dal presidente Carlo Rossella. Si conferma inossidabile la seconda posizione di Rai Cinema, guidata da Paolo Del Brocco, in terza e quarta posizione si collocano, rispettivamente, Giuseppe Corrado, Ad del circuito The Space Cinema e Andrea Stratta, Ad Uci Italia, forti delle recenti acquisizioni.

Via alle riprese di «Studio illegale» con Fabio Volo - Inizieranno il 5 settembre le riprese di Studio illegale, film tratto dal romanzo di Federico Baccomo «Duchesne», caso editoriale nel 2009 con oltre 35mila copie vendute. Nel ruolo del protagonista, l'avvocato d'affari Andrea Campi, ci sarà Fabio Volo, alle prese con tragicomiche disavventure tra vita privata e lavorativa che si svolgono all'interno di un prestigioso studio legale internazionale.
Girato tra Milano, Torino e Dubai, «Studio illegale» «E' una presa di coscienza del mondo degli avvocati che lavorano 20 ore al giorno e mangiano le insalatine nelle vaschette di plastica», ha dichiarato Fabio Volo. La regia è di Umberto Carteni e nel cast, oltre a Volo, ci sono Ennio Fantastichini e Zoe Felix.
«Studio illegale» sarà nelle sale cinematografiche nel 2012. Nel frattempo la casa editrice Marsilio ha fatto sapere che anche i diritti cinematografici di «La gente che sta bene», il nuovo romanzo di Duchesne, sono già stati opzionati per il cinema.

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