23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Diario musicale

Lady Gaga agli Mtv VMA. Bono Vox miliardario grazie a Facebook

La premiazione il 28 agosto al Nokia Theatre di Los Angeles. Noel Gallagher: «Lasciare gli Oasis fu una decisione affrettata». Black Sabbath, reunion in vista

LOS ANGELES - Gli artisti più in voga del momento si contenderanno a suon di voti l'ambito premio Moonman ai prossimi Mtv Video Music Awards che si svolgeranno al Nokia Theatre di Los Angeles nella notte tra il 28 e il 29 agosto. Agli artisti già confermati come Adele, Lil Wayne, Chris Brown e Young the Giant si è aggiunta oggi Lady Gaga, che si esibirà sul palco della manifestazione con un live per tutti gli spettatori di Mtv. La cantante di Born this way è inoltre in nomination in tre categorie: miglior video femminile, migliore direzione artistica e miglior coreografia.
I presentatori della serata saranno Jonah Hill, Rick Ross, Seth Rogen, l'artista e cantante texana Selena Gomez, Kim Kardashian e il collettivo hip hop Odd Future.

Noel Gallagher: «Lasciare gli Oasis fu una decisione affrettata» - Noel Gallagher comincia ad avere un po' di nostalgia. Ai microfoni di Absolute Radio il cantante ha infatti ammesso che «lasciare gli Oasis è stata una decisione affrettata, avremmo potuto prenderci una pausa per un paio di anni e fare altre cose. Il ventesimo anniversario di (What's the story) Morning Glory? è imminente - ha continuato il maggiore dei fratelli Gallagher -. Avremmo potuto tornare insieme nel 2015, fare un disco nuovo e suonare quello vecchio per intero. Sarebbe stata la cosa più bella di sempre, ma tant'e'».
Fatale è stato insomma il litigio di due anni fa nel backstage del festival Rock En Seine riguardo al quale nei giorni scorsi Andy Bell, ex bassista degli Oasis e attualmente chitarrista dei Beady Eye, ha accusato Noel di avere mentito negando che all'origine dell'ennesima baruffa tra i due fratelli ci fosse la «Pretty Green», la casa di moda di Liam: «Ha mentito su un sacco di cose - ha dichiarato il chitarrista -, ma lui è fatto così, gli piace rigirarsi la stampa: per noi le interviste sono secondarie, per lui sono la vita».

Black Sabbath, reunion in vista - Tutto è cominciato il 16 agosto quando è stata pubblicata la notizia di una reunion dei Black Sabbath, pubblicata dal giornalista del Birmingham Mail Andy Coleman, con prove iniziate e addirittura nuovo disco e tour in programma. Poco dopo il chitarrista della band metal, Tony Iommi, ha cercato di calmare la acque con una dichiarazione sul suo sito: «Mi rattrista sapere che un giornalista di Birmingham di cui mi fidavo abbia deciso di manipolare una conversazione che avemmo lo scorso giugno e farla sembrare come se ieri avessimo parlato di una reunion dei Black Sabbath. All'epoca ero impegnato con la Home of Metal e stavo solo facendo congetture, cavalcando l'onda di una domanda che ci viene fatta regolarmente: quando vi riunirete?»
Ora, però, il giornalista del Birmingham Mail ha deciso di andare fino in fondo alla faccenda, affrontando direttamente il manager di Iommi e chiedendo spiegazioni: «Non sto dicendo che non sia vero. Non abbiamo ancora sistemato le cose. Tony non nega che lui e gli altri abbiano parlato della faccenda, ma niente è ancora allo stadio che tu hai descritto».
Sono quindi ormai troppi gli indizi per dubitare che la storica band dei Black Sabbath torni alla ribalta, si attende solo l'annuncio ufficiale. Il cantante sarà proprio Mr. Madman Ozzy Osbourne, che torna con il gruppo che l'ha lanciato 33 anni dopo essere stato cacciato.

Bono Vox quasi miliardario grazie a Facebook - Un investimento di oltre 200 milioni di dollari nel social network Facebook ha fruttato a Bono Vox quasi 800 milioni di dollari di profitto. E pensare che solo lo scorso anno il frontman degli U2 era stato bollato come «il peggior investitore in America» su un blog della finanza, per una serie di investimenti finiti male.
Nel 2009, l'azienda del cantante Elevation Partners ha acquistato una partecipazione azionaria da 210 milioni dell'azienda di Mark Zuckerberg, che oggi vale più di quattro volte tanto, 975 milioni. Stando a quanto ricorda oggi il Telegraph, lo scorso giugno Facebook valeva 23 miliardi di dollari.