15 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Diario del Cinema

Ezio Greggio inaugura a Venezia

«Box Office» inaugurerà una nuova sala del Lido il 30 agosto. Cameron Diaz in «Bad Teacher» sogna un marito ricco. La Disney inventa il cinema da «toccare»

VENEZIA - «Il mio film il 30 agosto inaugurerà una nuova sala del Lido prima che cominci il concorso. Poi lascerò il tappeto a George Clooney, che riconoscerà di sicuro le mie impronte». E' quanto afferma Ezio Greggio in un'intervista a «Il Giornale» parlando della sua partecipazione con «Box Office», di cui cura anche la regia, alla Mostra di Venezia.
«Il mio film è una novità - spiega l'attore-regista - anche perché è la prima pellicola italiana interamente in 3D; posso dire che sarà la risposta italiana al cinema americano».

Box Office consiste in una parodia di diversi e popolarissimi film americani che hanno sbancato il botteghino negli ultimi anni. Quattordici episodi dove recitano tra i più grandi interpreti comici italiani come Gigi Proietti, Antonello Fassari, Enzo Salvi, Anna Falchi, Biagio Izzo e Gina Lollobrigida. «Per me è stata una vera sorpresa - conclude Greggio -. Marco Muller e Paolo Baratta, che sono abituati ai film giapponesi e iraniani, hanno riso molto. Infatti mi hanno chiamato alla Mostra. Quasi da non credere».

Cameron Diaz sogna un marito ricco - Cameron Diaz sogna un marito ricco, e non solo nei suoi film. L'attrice in Bad teacher interpreta una cattiva maestra che odia la sua professione e che cerca disperatamente di sposare un uomo benestante così da poter smettere di lavorare. Sul set del film, che uscirà nelle sale a fine mese, Cameron ritrova il suo ex fidanzato Justin Timberlake.
«Siamo amici - rivela l'attrice - ci conosciamo perfettamente, sappiamo perfettamente quali sono le nostre abitudini e non abbiamo dovuto attraversare quella fase di rottura del ghiaccio che spesso è necessaria per raggiungere la giusta alchimia fra coprotagonisti sul set. E' stato divertente lavorare con Justin».
L'idea di sposare un uomo per denaro? «In passato - rivela l'attrice - mi sono sempre detta orgogliosa di non averci mai nemmeno pensato. Oggi come oggi dico, perché no? Comincio ad essere stanca di dovermi prendere cura di me, perché non trovare qualcuno che lo faccia al mio posto?»

Presto sullo schermo L'ombra dello scorpione - David Yates, il regista degli ultimi quattro film della saga di Harry Potter, ha deciso di girare l'adattamento del romanzo di Stephen King L'ombra dello scorpione. Come riporta il sito HitFix, il regista e lo sceneggiatore Steve Kloves sarebbero in trattative avanzate con la Warner per occuparsi del progetto.
Il romanzo narra di un mondo post-apocalittico dove una misteriosa malattia ha sterminato il 99% della popolazione. Ancora non ci sono comunicazioni ufficiali sulla pellicola, anche se Hitfix sostiene che presto ci sarà l'annuncio. Il libro inoltre era già arrivato negli anni novanta sul piccolo schermo con una miniserie di sole nove puntate, che ebbe anche un discreto riscontro di pubblico.

Disney inventa il cinema «da toccare» - Alla continua ricerca di forme d'intrattenimento sempre più coinvolgenti, i ricercatori della Disney Research di Pittsburgh (Drp) hanno sviluppato una nuova tecnologia, chiamata Haptics Surround. Anzichè basarsi unicamente su suoni e immagini, il sistema sfrutta anche particolari sensori, che «vibrano» simultaneamente a quanto avviene sullo schermo e trasmettono agli spettatori degli impulsi, che generano sensazioni «tattili».
Presentata durante la conferenza internazionale di computer grafica e tecnologie interattive Siggraph 2011 di Vancouver, in Canada, la novità è applicabile sia ai video e ai film sia ai videogiochi, nei quali va a migliorare il livello di realismo del 3D: attraverso dispositivi a diretto contatto con la pelle, permette di «immergersi» nelle scene e vivere le sensazioni dei protagonisti, dalla dolcezza di una carezza all’urto di una collisione.