25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Premi Oscar

Gomorra candidato all'Oscar

Il film di Garrone parteciperà come miglior film straniero

E’ Gomorra il candidato italiano alla corsa all’Oscar. Il film del regista Matteo Garrone, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, ritratto della violenza della criminalità campana. Il film già premiato al festival di Cannes, insieme a «Il Divo», porta alla ribalta le dinamiche della camorra, dal reclutamento dei «soldati» agli omicidi compiuti per imporre la forza di un clan rispetto all’altro.

La scelta di presentare Gomorra è stata presa all’unanimità dalla giuria composta da quindici elementi tra i quali il regista Gianni Amelio e il produttore Aurelio De Laurentis.
Gli altri film che concorrevano alla candidatura erano: «Il Divo» di Paolo Sorrentino, «Tutta la vita davanti»di Paolo Virzì, «Cover Boy» di Carmine Amoroso e «Giorni e nuvole» di Silvio Soldini.

Domenico Procacci, produttore del film, commenta a caldo con un «ci contavo» la candidatura ottenuta, riflettendo poi sulla scelta dovuta anche al » consenso registrato da Gomorra in Italia, ma anche fuori».

Il film è prodotto da Fandango, in collaborazione con Rai cinema e Sky, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e distribuito da 01. Un successo di pubblico e di critica.

Ermete Realacci, ministro ombra dell’ambiente, esalta il film in quanto «ha avuto l’indiscusso merito di accendere i riflettori dell’opinione pubblica su uno dei buchi neri del nostro paese e della democrazia. I traffici criminali delle ecomafie che per anni hanno devastato interi territori, minando la salute delle persone e dell’ambiente, sono stati denunciati dalla pellicola di Matteo Garrone e dal racconto di Roberto Saviano con la forza e l’efficacia che riesce, più che in altri casi, solo ad un’opera bella e intensa». Realacci conclude facendo i «migliori auguri al film italiano di proseguire con successo il suo cammino verso la notte degli Oscar».

Tino Iannuzzi, deputato e segretario regionale PD della Campania, plaude alla scelta dei giurati definendo la designazione all'unanimità agli Oscar del film Gomorra di Matteo Garrone «un atto molto importante e ricco di significati civili, culturali e sociali. Si tratta di un fatto ancor più rilevante in questa fase così terribile e decisiva della lotta che lo Stato, le istituzioni, la politica ed i partiti hanno l'inderogabile responsabilità di condurre contro la camorra e tutti i poteri criminali, tagliando alla radice ogni rapporto, anche il più lontano e indiretto, tra vita pubblica e criminalità organizzata».Anche Iannuzzi fa «gli auguri al film», e rinnova «l’ammirazione e il più forte ringraziamento alla esemplare e coraggiosa battaglia di civiltà, legalità e di salvaguardia della nostra democrazia che da tempo caratterizza l'intera vita dello scrittore Roberto Saviano».

Ora non resta che aspettare il 22 gennaio, quando verranno rese note le 5 candidature alla finale del 22 febbraio, nella speranza di rivedere un film italiano vincere la preziosa e ambita statuetta.