23 maggio 2022
Aggiornato 01:30
Verso il voto

Ken Loach scende in campo per le comunali di Torino e sostiene Angelo d'Orsi

Il regista: «In tutta Europa, i lavoratori affrontano insicurezza e sfruttamento crescenti. Hanno bisogno di leader affidabili di cui fidarsi»

Angelo d'Orsi, candidato sindaco della coalizione delle sinistre
Angelo d'Orsi, candidato sindaco della coalizione delle sinistre Foto: Ufficio Stampa

Ken Loach, il famoso regista che racconta il proletariato e le lotte sociali in Inghilterra, si schiera nella campagna elettorale torinese a sostegno del candidato sindaco della coalizione delle sinistre Angelo d'Orsi. Ad annunciarlo è lo stesso docente, che su Facebook condivide la mail ricevuta dal regista per esprimergli il suo appoggio.

«La classe operaia - scrive Loach - costruisce partiti politici per assicurarsi una vita sicura e dignitosa, un lavoro decente, un salario equo, condizioni di lavoro sicure, una casa, assistenza sanitaria in caso di malattia, istruzione per i propri figli, una pensione adeguata in vecchiaia e così via».

«Tutto questo per poi scoprire che i loro partiti sono guidati da chi rappresenta gli stessi interessi dei padroni. Abbiamo costantemente bisogno di rigenerare il nostro movimento politico - aggiunge -. Per questa ragione sostengo Angelo d'Orsi. In tutta Europa, i lavoratori affrontano insicurezza e sfruttamento crescenti. Hanno bisogno di leader affidabili di cui fidarsi».

Soddisfatto il candidato e il suo staff. «Siamo orgogliosi di questo endorsement - dicono -. Stimiamo Ken Loach non solo perché è un brillante regista, ma anche un attivista che ha messo al centro della sua vita e delle sue opere la condizione della classe operaia. Lo ha dimostrato proprio a Torino: nel 2012, quando ha rifiutato di ritirare il premio del Torino Film Festival per 'La parte degli angeli' in solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici precari e precarie del Museo del Cinema. Anche oggi - concludono D'Orsi e il suo staff - il Maestro Loach si schiera dalla parte dei subalterni e delle categorie sfruttate, appoggiando l'unico candidato a Torino che può rappresentare davvero gli interessi di queste categorie».