9 dicembre 2021
Aggiornato 07:30
Verso il voto

Ken Loach scende in campo per le comunali di Torino e sostiene Angelo d'Orsi

Il regista: «In tutta Europa, i lavoratori affrontano insicurezza e sfruttamento crescenti. Hanno bisogno di leader affidabili di cui fidarsi»

Angelo d'Orsi, candidato sindaco della coalizione delle sinistre
Angelo d'Orsi, candidato sindaco della coalizione delle sinistre Ufficio Stampa

Ken Loach, il famoso regista che racconta il proletariato e le lotte sociali in Inghilterra, si schiera nella campagna elettorale torinese a sostegno del candidato sindaco della coalizione delle sinistre Angelo d'Orsi. Ad annunciarlo è lo stesso docente, che su Facebook condivide la mail ricevuta dal regista per esprimergli il suo appoggio.

«La classe operaia - scrive Loach - costruisce partiti politici per assicurarsi una vita sicura e dignitosa, un lavoro decente, un salario equo, condizioni di lavoro sicure, una casa, assistenza sanitaria in caso di malattia, istruzione per i propri figli, una pensione adeguata in vecchiaia e così via».

«Tutto questo per poi scoprire che i loro partiti sono guidati da chi rappresenta gli stessi interessi dei padroni. Abbiamo costantemente bisogno di rigenerare il nostro movimento politico - aggiunge -. Per questa ragione sostengo Angelo d'Orsi. In tutta Europa, i lavoratori affrontano insicurezza e sfruttamento crescenti. Hanno bisogno di leader affidabili di cui fidarsi».

Soddisfatto il candidato e il suo staff. «Siamo orgogliosi di questo endorsement - dicono -. Stimiamo Ken Loach non solo perché è un brillante regista, ma anche un attivista che ha messo al centro della sua vita e delle sue opere la condizione della classe operaia. Lo ha dimostrato proprio a Torino: nel 2012, quando ha rifiutato di ritirare il premio del Torino Film Festival per 'La parte degli angeli' in solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici precari e precarie del Museo del Cinema. Anche oggi - concludono D'Orsi e il suo staff - il Maestro Loach si schiera dalla parte dei subalterni e delle categorie sfruttate, appoggiando l'unico candidato a Torino che può rappresentare davvero gli interessi di queste categorie».