16 agosto 2022
Aggiornato 05:00
Sport elettronici

Mondiale eSports 2021: i risultati dell’Italia confermano la bontà di un trend sempre più in crescita

L’Italia degli sport elettronici si aggiudica un quarto e un secondo posto al Mondiale eSports di quest’anno, confermando la crescita registrata negli ultimi anni

Mondiale eSports 2021: i risultati dell’Italia confermano la bontà di un trend sempre più in crescita
Mondiale eSports 2021: i risultati dell’Italia confermano la bontà di un trend sempre più in crescita Foto: Pixabay

L’Italia degli sport elettronici si aggiudica un quarto e un secondo posto al Mondiale eSports di quest’anno, confermando la crescita registrata negli ultimi anni.

La spedizione azzurra a Eilat, in Israele, in occasione del Mondiale di eSports 2021 si è conclusa con un bottino tutt’altro che misero. L’Italia arrivava a giocarsi la fase finale della competizione su due fronti. In primis, Raffaele Pagliuca cercava la vittoria su eFootball, simulazione calcistica di casa Konami. Dopo un inizio molto promettente, il pro player azzurro si è dovuto arrendere anche a causa di qualche problema tecnico di troppo e ha solo sfiorato il podio. Il quarto posto ottenuto, dietro la Georgia, il Messico e la Spagna, è comunque un risultato notevole, che lascia ben sperare per il futuro.

Su Tekken 7, invece, il peso della responsabilità gravava tutto sulle spalle di Carlo Vinci, e il giocatore azzurro non ha deluso le aspettative. La medaglia d’argento ottenuta rappresenta infatti un risultato storico per il nostro paese, soprattutto se si considera che a precederci è stata la Corea del Sud, vera e propria leggenda di questa disciplina. Lo stesso Vinci ha commentato il secondo posto ottenuto con grande entusiasmo, sottolineando quanto questo gli darà fiducia per le future sfide che lo attendono.

A proposito di entusiasmo, non sono tardati ad arrivare i complimenti di Igor Lanzoni. Il presidente della Federazione Italiana Discipline Elettroniche ha commentato con orgoglio la spedizione azzurra in Israele e ha speso parole importanti sia per Vinci che per Pagliuca. Inoltre, Lanzoni ha accennato ai futuri obiettivi del nostro paese, in ambito eSports. Oltre alla partecipazione al prossimo Mondiale, che si terrà a Bali, il presidente FIDE si è detto convinto di poter ospitare una competizione di questo calibro negli anni a venire. Un obiettivo ambizioso, che però conferma la crescita del movimento nostrano degli sport elettronici.

Sport elettronici
Sport elettronici (Pixabay)

Se già un anno fa gli appassionati di eSport erano aumentati del 20% rispetto all’anno precedente, non si fa fatica a immaginare come il 2021 abbia generato una crescita ulteriore, confermando l’imponenza di un trend di portata globale. E se è vero che il boom degli sport elettronici è relativamente recente, la storia di questi videogiochi competitivi parte da molto lontano e si ramifica in un’industria estremamente ampia.

Da un punto di vista «evolutivo», è stato l’avvento di Internet a gettare le fondamenta del fenomeno degli eSport. Non a caso, l'avanzamento tecnologico che ha coinvolto la rete negli anni ha letteralmente stravolto il gaming. Lo ha fatto innanzitutto con i videogiochi, offrendo all'utenza la possibilità di giocare in multiplayer. In questo senso, a spostare gli equilibri è stato soprattutto il lancio di Xbox Live nel 2002, quando Microsoft ha iniziato a trasformare le console in PC.

Ma lo ha fatto anche con i giochi da casinò, passatempi che oggi vengono preferiti sempre di più nella loro versione online perché molto più facili da fruire. La magia di internet è stata proprio questa. Oggi, per giocare con altre persone, non è più necessario incontrarsi di presenza, bastano un dispositivo elettronico e una linea internet. In questo senso, non sorprende dunque che il 61% dell’utenza italiana preferisca il mobile gaming. E il successo degli eSport, consolidato nel tempo, si basa anche, forse soprattutto, su questo principio.

Probabilmente basterebbero i dati snocciolati nelle scorse righe per comprendere non solo l’impatto che gli sport elettronici stanno avendo al giorno d’oggi, ma anche quello, sempre crescente, che avranno nel futuro prossimo. La nostra quotidianità è sempre più «digital». Lo si vede anche in ambito lavorativo, dove lo smart working sta diventando sempre più preponderante, e in generale è difficile immaginare come questa tendenza potrà affievolirsi.

Se, dunque, gli eSport rispondono a un bisogno così attuale ma anche così futuribile, è facile prevedere quanto in futuro queste forme di intrattenimento potranno essere influenti e rappresentare una grande opportunità di crescita economico-finanziaria. Proprio per questo, i recenti risultati ottenuti dall’Italia all’ultimo Mondiale eSport sono una speranza concreta per i giorni che verranno.