13 luglio 2020
Aggiornato 20:30
MotoGP

Ezpeleta: «Per i GP extraeuropei si deciderà a fine luglio»

Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta, fa il punto sul calendario del Motomondiale: «Speriamo di presentarlo la prossima settimana, sarà un Mondiale da 12 a 16 gare»

Ezpeleta: «Per i GP extraeuropei si deciderà a fine luglio»
Ezpeleta: «Per i GP extraeuropei si deciderà a fine luglio» ANSA

«Speriamo di presentare il calendario del Mondiale MotoGP la settimana prossima: se tutto va bene inizierà il 19 luglio a Jerez e l'ultima gara sarà a inizio novembre, con 12 o 13 round, ma le gare fuori dall'Europa vanno ancora decise». Lo ha detto Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, al sito della MotoGP.

«Abbiamo avuto molti incontri proficui con le Case, presentando il protocollo sanitario prima di sottoporlo agli spagnoli e alle altre autorità. Ci siamo confrontati e abbiamo approvato il numero di motori a seconda del numero di gare che avremo in questa stagione, numero concordato all'unanimità da tutti», ha spiegato Ezpeleta.

Mondiale da 12 a 16 gare

Il calendario prevederà un numero variabile, da un minimo di 12 a un massimo di 16 GP. Oltre a quelli europei «ci sono alcuni GP extraeuropei non ancora cancellati, Thailandia, Malesia, Americhe e Argentina - ha detto il CEO di Dorna -. Ci siamo dati la scadenza di fine luglio per dire se le gare si faranno o meno: dopo i primi due GP vedremo se il calendario sarà di 12, 14 o 16 round».

Le norme di sicurezza anti Covid-19 saranno rigorose, con protocolli e linee guida obbligatorie per tutti gli addetti ai lavori: «Qualsiasi pilota sarà sottoposto a un controllo medico prima e se il medico decide che deve sottoporsi a un test, lo farà prima di arrivare alla prima gara in Spagna. Un altro test sarà effettuato prima di entrare nel paddock, ma non solo: l'isolamento tra le squadre, i posti dove mangiare, gli spostamenti dall'hotel al circuito e viceversa - ha detto Ezpeleta -. Vogliamo isolare il paddock, senza creare contatti nemmeno tra chi lavora stabilmente nel circuito e la famiglia della MotoGP, che sarà composta da circa 1.300 persone».