Pedrosa appende il casco: «A fine stagione smetto»

Il pilota spagnolo ha vinto tre mondiali e 54 gare: «Adesso ho altre priorità nella mia vita». Marquez: «Leggenda». Rossi: «Meritava un mondiale»
Dani Pedrosa
Dani Pedrosa (ANSA)

SACHSENRING - «Vorrei annunciare che l'anno prossimo non correrò in MotoGP. La mia carriera in MotoGP termina al fine di questa stagione». Così Daniel Pedrosa alla vigilia del Gp di Germania, nona prova del motomondiale in programma domenica sul circuito del Sachsenring. «È una decisione che nasce alla fine di un lungo ragionamento, ci ho pensato a lungo, questo è lo sport che amo, ma nonostante le tante opportunità che avevo, sento che non vivo più le gare come prima, adesso ho altre priorità nella mia vita - ha detto il 32enne pilota spagnolo - È stata un'esperienza incredibile, una vita fatta di gare con una team così importante, ho raggiunto più successi di quello che mi aspettavo. Ho realizzato il mio sogno, diventare un pilota, non me l'aspettavo affatto. Guardavo il Motomondiale quando ero piccolo e non mi aspettavo di arrivare fin qui, voglio ringraziare la Honda per avermi dato questa opportunità».

PALMARES - Pedrosa in carriera ha vinto tre titoli nel motomondiale, uno nella classe 125 (2003) e due nella classe 250 (2004 e 2005). Su 285 gare disputate, 54 vinte e 153 podi. «Ringrazio infine anche la mia famiglia e tutti i miei fan, che mi hanno accompagnato nei miei alti e bassi della mia carriera. Adesso si apre un nuovo capitolo della mia vita, vediamo cosa succederà. Questo è l'ultimo anno di corse, quella di Valencia sarà la mia ultima gara. Mi piacerebbe restare nell'ambiente della MotoGP, perché questo è il mondo che amo».

MARQUEZ: LEGGENDA - «Pedrosa è uno dei piloti più importanti, ha dedicato tutta la sua vita a questo sport, voglio ringraziarlo davvero, è un eroe per tutti i ragazzini che si avvicinano a questo sport: è sempre difficile capire le motivazioni di un ritiro, ma alla fine ci arriveremo tutti. Dani è stato uno dei migliori piloti della MotoGP, è una leggenda di questo sport. Devo dire che quando sono arrivato in MotoGP non ero male come pilota, però dovevo sicuramente migliorare. Ho avuto l'onore di imparare da Pedrosa, di apprendere dai suoi consigli. Le sue condizioni fisiche non l'hanno aiutato, ma la sua tecnica è incredibile, ho imparato tante cose da lui. Ho sempre creduto in lui, Dani ha sempre lottato al 100%».

ROSSI: MERITAVA UN MONDIALE - «Il ritiro di Pedrosa? Il nostro sport perde uno dei migliori piloti dell'era moderna. Meritava di vincere un Mondiale in MotoGP, è una notizia un pochino triste. Probabilmente questa è la scelta giusta, ma non me l'aspettavo. Pensavo potesse continuare a correre, invece ha cambiato idea. Pedrosa ha un grande stile di guida, davvero invidiabile, è bello seguire il suo esempio e imparare dai suoi trucchi, è stato sempre uno dei primi ad aprire il gas in uscita da curva. Ha migliorato molto i suoi punti deboli».