17 agosto 2018
Aggiornato 01:30

Un'altra pole per Martin, Di Giannantonio in prima fila

Grande prestazione per il team Gresini, che piazza entrambi i suoi alfieri nelle prime tre posizioni nelle qualifiche della classe inferiori (in mezzo a loro Oettl)
La prima fila del GP di Spagna di Moto3: Jorge Martin, Philip Oettl e Fabio Di Giannantonio
La prima fila del GP di Spagna di Moto3: Jorge Martin, Philip Oettl e Fabio Di Giannantonio (Gresini)

JEREZ DE LA FRONTERA – Sabato da ricordare per il team Gresini Moto3 che a Jerez de la Frontera inizia con il piglio giusto questo primo fine settimana europeo, piazzando entrambi i suoi alfieri in prima fila. Giornata non facile sul tracciato andaluso dove le alte temperature hanno forse influito sull'aderenza della pista, complicando il lavoro di Martin e Di Giannantonio. Sul giro singolo Jorge Martin è stato ancora una volta imprendibile (1:46.193), avvicinando il suo stesso record 2017 (1:46.004) e trovando l’undicesima pole position con la divisa del team di Fausto Gresini, eguagliando così Sete Gibernau in questa particolare classifica. «È stato un fine settimana difficile, complicato sia per il clima che per le condizioni della pista – racconta il padrone di casa – Abbiamo lavorato a fondo con il team per ritrovare il feeling dei test invernali e non è stato facile. Ovviamente sono felice per questa undicesima pole position in carriera, ma domani sarà fondamentale fare bene già nel warm up perché ci manca qualcosa nell'aderenza sul posteriore e dovremo assolutamente trovarlo per essere competitivi».

I nostri piloti
Per Fabio Di Giannantonio si tratta della terza prima fila in carriera (lo scorso anno c’era riuscito al Mugello e a Misano, risultati che aveva poi trasformato in podi il giorno seguente). Un terzo posto sudato, alle spalle di Philip Oettl, e raggiunto all’ultimo respiro che permetterà all’italiano di giocarsi al meglio lel proprie chance di vittoria domani. «Un’ottima qualifica – commenta Diggia – Siamo riusciti a fare delle belle libere e siamo arrivati preparati a questa sessione. Importante fare bene perché come tutti sanno i miei sabati sono sempre un po’ così. Oggi una pietra che mi ha colpito sul cupolino ha provato a levarmi la concentrazione ma siamo riusciti a fare un gran ultimo giro. Domani partiamo lì davanti, proveremo a imporre il nostro ritmo che è buono e a giocarci le nostre carte». Subito alle sue spalle gli altri tre italiani Niccolò Antonelli, Marco Bezzecchi e Andrea Migno. Enea Bastianini e Lorenzo Dalla Porta rispettivamente ottavo e nono.

Cambio cupolini
Da segnalare in questa qualifica del sabato una curiosità: entrambi i piloti del team Gresini sono stati costretti ad un pit stop forzato dopo la rottura del cupolino. Per Martin si è trattato di un'oscillazione e conseguente contatto con il suo casco, per Di Giannantonio una pietra schizzata da una moto che lo precedeva. Il via della gara domani a partire dalle 11.