20 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Perché l'Argentina è la gara perfetta per la rivincita di Marquez

Dopo la sconfitta patita da Dovizioso all'esordio stagionale in Qatar, Marc arriva a Termas de Rio Hondo forte di un palmares favorevole e di un test positivo
Marc Marquez sul podio del Gran Premio del Qatar
Marc Marquez sul podio del Gran Premio del Qatar (Michelin)

TERMAS DE RIO HONDO – Dopo il secondo posto conquistato in Qatar e le prove private a Jerez de la Frontera, Marc Marquez è pronto a ripartire dall'Argentina per il secondo appuntamento del Motomondiale 2018. La sconfitta patita al termine di una battaglia fino all'ultima curva con il suo rivale per il titolo Andrea Dovizioso non sembra aver abbattuto il Cabroncito: «Abbiamo iniziato la stagione con una grande gara e un podio combattuto in Qatar – sottolinea infatti lo spagnolo della Honda – e abbiamo portato a termine dei test positivi a Jerez la scorsa settimana. Mi sento bene al momento, sono felice della moto e di come sta lavorando la squadra, ma siamo solo all'inizio di quella che sarà sicuramente una stagione difficile. Dobbiamo aspettare e vedere come ci comporteremo su circuiti diversi, a partire da quello di Termas de Rio Hondo questa domenica».

Pista amica
Il palmares di questa tappa sembrerebbe favorire proprio Marquez, che ha vinto per ben due volte in Argentina, nel 2014 e nel 2016: «Mi piace la pista argentina e mi piace l'atmosfera dei tifosi, che ci comunicano sempre grande passione e sostegno, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Dopo l'adrenalina della prima gara, è giunto il momento di essere calmi, concentrati e lavorare sodo per cercare di andare più veloce. Penso che questo campionato sia molto aperto, con molti rivali forti che possono lottare per la vittoria di domenica. Al momento la situazione sembra molto equilibrata e durante la stagione capiremo chi riuscirà a migliorare e a restare costantemente al vertice».

(da fonte Askanews)