17 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Martin subito da record, ma lo inseguono due italiani: Antonelli e Bastianini

Lo spagnolo del team Gresini si conferma il più in forma anche nella prima giornata di prove libere a Losail, ma dietro di lui si piazzano i nostri Niccolò ed Enea

DOHA – Il 2018 si apre nell’insegna di Jorge Martin e del team Gresini che insieme trovano subito la giusta alchimia sul circuito internazionale di Losail, Qatar, chiudendo la prima giornata davanti a tutti con un tempo decisamente importante di 2:05.590. Lo spagnolo mette a referto il crono più veloce di sempre tra le dune di Qatar, lasciando il primo rivale a quasi sette decimi di distacco, migliorando la propria miglior prestazione della mattina di oltre due secondi. «Abbiamo corso con buon ritmo sia con la gomma media che con la gomma dura, e sarà fondamentale capire quale sarà la temperatura della pista domenica per scegliere la mescola corretta – commenta lo spagnolo – Il feeling è quello giusto, quello dei test di Jerez e quindi non posso che attendere la giornata di domani per provare a fare ancora meglio».

Due italiani sul podio
Sorprende Niccolò Antonelli con il secondo tempo per il team Sic58 Squadra Corse. A chiudere il podio provvisorio Enea Bastianini, con la moto campione del mondo in carica del team Leopard: «È stato bello oggi tornare a far sul serio dopo tanti test e tornare qui in Qatar per l’emozione della prima gara – afferma il Bestia – Stamattina la moto scivolava un po' perché le temperature erano alte e la pista era sporca: non ho forzato eppure sono riuscito tranquillamente a chiudere in prima posizione. Nel pomeriggio c’erano altre condizioni, la pista era migliorata moltissimo, abbiamo fatto dei buoni tempi sia con le gomme dure sia con le medie, ma in particolare con queste ultime sono riuscito a capire meglio la moto, spingendo di più. C’è ancora un po' di lavoro da fare in ingresso curva; ma sappiamo già dove andare ad agire per farci trovare pronti in qualifica».

Gli altri a seguire
Buonissima partenza anche per Fabio Di Giannantonio che si ferma ad otto decimi dal compagno di squadra trovando la quinta posizione nella classifica dei tempi di oggi (2:06.459). «Molto contento perché siamo davvero partiti col piede giusto – dichiara il romano – Era ora. C’è un ampio margine di miglioramento sia a livello di assetto che di guida, ma intanto siamo già lì davanti. Domani cercheremo di lavorare più in ottica gara ma sono molto fiducioso». Entrano nei primi otto anche Andrea Migno (Angel Nieto team), Tony Arbolino (Snipers) e Lorenzo Dalla Porta (Leopard). Tutti di nuovo in pista domani alle 10:40 ora italiana per la terza sessione di prove libere e alle 14:45 per giocarsi la prima pole position stagionale.