25 agosto 2019
Aggiornato 08:00

Il team italiano di F2 piazza due giovani collaudatori di F1

Correrà per la squadra milanese Trident la coppia di piloti del vivaio della ferrarina americana Haas: l'americano Santino Ferrucci e l'indiano Arjun Maini

ROMA – Il team Trident comunica il suo completo schieramento 2018 in Formula 2. Al volante delle due monoposto schierate dalla scuderia tricolore sono pronti a lanciare la sfida Santino Ferrucci e Arjun Maini, i due giovani talenti che portano i colori del vivaio del team Haas F1. La stretta relazione instaurata con la scuderia americana protagonista nella massima serie è particolarmente stimolante per il team Trident e sottolinea il sempre più solido legame che collega la F2 all’espressione più alta dell'automobilismo. «L’annuncio odierno racchiude senza dubbio aspetti molto positivi e stimolanti – commenta il proprietario del team, Maurizio Salvadori – Il nostro schieramento in Formula 2 può contare su due piloti molto validi, sui quali valeva certamente la pena scommettere. Santino e Arjun sono infatti due piloti di indubbio valore. Entrambi hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti nell'automobilismo nei prossimi anni. E non è certamente un caso che un’ambiziosa scuderia di Formula 1 come il team Haas li abbia voluti nel proprio junior development program. Il team Trident metterà a completa disposizione dei suoi nuovi piloti tutta la sua esperienza ed energia per consentire loro di crescere e raggiungere i massimi obiettivi professionali».

Confermato
Santino Ferrucci è ormai un volto più che familiare all’interno del team Trident, che ha portato all’esordio la stella americana in F2 nella seconda parte della passata stagione. Già in occasione del debutto, avvenuto sull’impegnativo tracciato dell’Hungaroring, il rookie statunitense si fece largo con una rimarchevole quinta fila in qualifica e colse i primi punti stagionali. Santino Ferrucci ha il chiaro obiettivo di apprendere rapidamente i segreti della la nuova monoposto di Formula 2, che sarà per la prima volta spinta da un motore turbo di 3.4 litri dalla potenza di 640 cavalli, e disputare una stagione al vertice della categoria. L’esperienza in monoposto di Ferrucci è particolarmente solida. Nonostante la giovane età, Santino è stato protagonista in GP3 e per due stagioni consecutive ha disputato il campionato europeo di Formula 3. Le doti del diciannovenne pilota americano sono unanimemente riconosciute. Il team Trident metterà a disposizione del driver del Connecticut tutta la sua competenza per consentirgli di disputare una stagione di primo piano. «Sono molto orgoglioso di rimanere al team Trident anche per il 2018 e di affrontare la mia prima stagione a tempo pieno in Formula 2 – spiega lui – Mi trovo molto a mio agio con la squadra, e quest'anno avremo il potenziale necessario a lottare per il titolo. Non vedo l'ora di tornare al volante per il primo test pre-stagione!».

Nuovo arrivo
Per la ventenne promessa indiana Arjun Maini si tratterà invece del debutto assoluto in Formula 2. Il driver nativo di Bangalore ha favorevolmente impressionato lo staff tecnico del team Trident in occasione dei test svolti dalla categoria lo scorso mese di novembre sul tracciato di Yas Marina ad Abu Dhabi. Il driver indiano, protagonista nel 2017 in GP3 dove ha colto una vittoria nella tappa d’esordio di Barcellona, nelle sessione di prove collettive disputate in Medio Oriente ha subito mostrato un ottimo feeling con la potenza e la frenata delle monoposto della categoria superiore. Il livello di maturità ed esperienza del pilota di Bangalore hanno spinto il team Trident a puntare sulle sue potenzialità e qualità. Il ventenne vanta una solida esperienza in monoposto, accumulata anche nella terza serie continentale. Obiettivo di Arjun è quello di acquisire esperienza nella nuova categoria e disputare una stagione in crescita, ponendosi sempre più a ridosso delle fasce alte della graduatoria. «Sono davvero entusiasta di poter prendere parte al campionato di Formula 2 2018 con il team Trident – afferma Maini – Durante i test svolti insieme a fine stagione abbiamo mostrato di essere competitivi, e considerando che l'anno prossimo la serie utilizzerà vetture completamente nuove, non vedo l'ora di scendere in pista. La squadra è forte e sono sicuro che, lavorando duramente, saremo in grado di conquistare ottimi risultati durante la stagione».