2 marzo 2021
Aggiornato 06:00
Calcio | Nazionale

Nuovo stadio: ultimatum al Milan del sindaco Sala, la risposta del club

Si continua a parlare dell’utilizzo di San Siro e della possibilità di costruire un nuovo impianto, ipotesi che interesserebbe soprattutto il Milan.

MILANO - «L’ideale sarebbe che Inter e Milan lavorassero insieme su San Siro. Il Milan però, e li capisco, esprime la volontà di pensare a un nuovo stadio, a un suo stadio. Quindi in questo momento stiamo dando del tempo al Milan per verificare se ci sono possibilità, però alla fine qualcosa bisognerà fare, l’idea di avere un nuovo stadio è spesso un’idea vincente». Con queste parole, il sindaco di Milano Beppe Sala ha riaperto oggi un fronte particolarmente caldo nel capoluogo milanese, quello relativo all’utilizzo dello stadio di San Siro e alla suggestiva idea di costruire un nuovo impianto da parte di uno dei due club.

Ancora 2-3 mesi
«Stiamo dando al Milan - l’ulteriore chiarimento del sindaco Sala, con tanto di deadline concessa alla società di via Aldo Rossi - la disponibilità delle aree che noi reputiamo adatte, in particolare nella parte sud-est, Rogoredo, Porto di Mare. Credo che il Milan abbia bisogno ancora di 2/3 mesi di riflessione, poi bisognerà arrivare ad una sintesi. Sono zone periferiche ma ben collegate alla città, difficile immaginare uno stadio più in centro città».

Niente fretta
Da Casa Milan però arriva una precisazione che sa più di smentita: «AC Milan precisa che Il Club non ha mai manifestato il desiderio di lasciare San Siro. Fermo restando che il Milan ritenga importante pensare per il proprio futuro di giocare in uno Stadio di proprietà, quindi non in co-abitazione con altre squadre, la decisione su quali possano essere i futuri impianti sportivi delle squadre cittadine non potrà che essere presa con i tempi adeguati, e con la piena condivisione di tutte le parti direttamente coinvolte. Proprio per questo il Milan, di concerto con l'Amministrazione Comunale, ha avviato una serie di incontri di analisi e di valutazioni delle aree disponibili sul territorio, tenendo in debita considerazione il valore dello Stadio di San Siro e le eventuali ipotesi di riqualificazione del medesimo. Solo alla conclusione di questo percorso, tutte le parti coinvolte potranno esprimere una valutazione compiuta ed assumere eventuali decisioni».
Come dire, va bene tutto, anche la costruzione di un nuovo stadio di proprietà, ma con i tempi tecnici necessari, senza fretta e soprattutto senza dover rispettare le tempistiche decise dal Comune di Milano. Roma non fu costruita in un giorno, per lo stadio di Milan serviranno più dei 2-3 mesi richiesti da Sala.