12 aprile 2021
Aggiornato 21:30
Endurance

La prima gara dell'anno la corre Fernando Alonso negli Usa

Il campione di Formula 1 gioca d'anticipo rispetto all'inizio del Mondiale: sarà in pista già questo mese, sullo storico ovale di Daytona, per la famosa 24 Ore

Fernando Alonso al muretto box della United Autosports
Fernando Alonso al muretto box della United Autosports

DAYTONA – Mancano ancora due mesi al semaforo verde del primo Gran Premio di Formula 1 del 2018, ma stavolta Fernando Alonso giocherà d'anticipo su tutti i suoi colleghi. Per lui, infatti, la stagione agonistica inizierà già domani, al di là dell'Oceano, sullo storico circuito ovale di Daytona, dove scatteranno i test preparatori alla gara inaugurale del calendario automobilistico, la famosa 24 Ore. Dopo aver disputato con soddisfazione e competitività la 500 Miglia di Indianapolis l'anno passato, infatti, il campione asturiano ha deciso di ritornare in America e di iscriversi ad un'altra corsa altrettanto prestigiosa. «È un vero piacere tornare a correre negli Stati Uniti, di fronte ai tifosi americani – racconta Nando – In meno di un anno avrò partecipato a due gare leggendarie e questo mi rende molto orgoglioso. Ho sempre desiderato mettermi alla prova anche in altre categorie automobilistiche, perché è quello che serve per migliorare come pilota. Per prendere parte alla 24 Ore di Daytona devo uscire dal terreno conosciuto e questa sensazione è incredibile».

Esordio nell'endurance
L'ex ferrarista si metterà al volante di un prototipo Ligier schierato dalla squadra anglo-americana United Autosports, campionessa in carica della classe Lmp3 in Europa e soprattutto fondata da Zak Brown, amministratore delegato della sua scuderia in F1, la McLaren. Per questo appuntamento il team ha chiamato anche altri grandi nomi oltre ad Alonso: primi fra tutti Bruno Senna, nipote di Ayrton, e Paul Di Resta, entrambi ex piloti della classe regina. Il due volte iridato ha già avuto l'occasione di provare la vettura, ma non si è mai trovato prima nella sua carriera a condividere l'abitacolo con un equipaggio, come accade nelle gare di durata. «Ai test in Spagna del novembre scorso tutti mi hanno fatto sentire il benvenuto, già parte della famiglia, e sono contento di poter passare altro tempo con il mio team e i miei compagni di squadra – prosegue – Non vedo l'ora di risalire sulla macchina e percorrere il famoso ovale. Nell'ultimo paio di mesi ho passato il tempo a guardare molte edizioni passate della 24 Ore di Daytona e questo mi ha reso ancora più ansioso di scendere in pista e provare in prima persona. Sarà divertente!».

Punto di riferimento
L'entusiasmo per questa nuova esperienza, comunque vada, è già alle stelle per Alonso, che ha anche presentato un inedito design del suo casco che utilizzerà per l'occasione, simile a quello già sfoggiato a Indianapolis: con un fondo bianco invece del consueto nero e con tre strisce con i colori delle sue Asturie, azzurro, giallo e rosso. E non vede l'ora di scendere in pista anche il suo compagno di squadra, il giovane campione europeo di F3 Lando Norris, che nel 2018 sarà pilota di riserva alla McLaren: «Per me sarà una bella opportunità di imparare da Alonso e non posso lasciarmela sfuggire. Ma allo stesso tempo voglio dimostrare le mie capacità nel confronto con lui, a partire dalle qualifiche». Dopo i primi test di domani, sabato e domenica mattina, infatti, sarà il momento di decidere la griglia di partenza, con una sessione di appena 15 minuti in programma domenica pomeriggio.