18 luglio 2019
Aggiornato 06:30

Dopo Morbidelli, un altro italiano davanti: Bagnaia raccoglie il testimone

Pecco si candida a diventare il prossimo dominatore della classe di mezzo, chiudendo in testa l'ultima due giorni di prove dell'anno. Sesto il suo compagno di squadra Luca Marini

VALENCIA – Con il test di Valencia, si chiude il 2017 in pista per lo Sky Racing Team VR46. Al termine della due giorni di lavoro sul circuito di Cheste, bilancio positivo per Francesco Bagnaia e Luca Marini che centrano il primo e il sesto posto in classifica generale. «Sono state due sessioni di test molto positive sia per quanto riguarda i risultati sia, in generale, per tutto il lavoro fatto con il team – racconta il team manager Pablo Nieto – Finire il 2017 in questo modo è un ottimo modo per riuscire a ricaricare le batterie verso la nuova stagione. Entrambi i piloti hanno fatto dei passi in avanti e hanno dimostrato di avere un ottimo ritmo. Luca ha iniziato a conoscere i suoi tecnici e devo dire che abbiamo iniziato questa nuova avventura con il piede giusto».

Miglior tempo assoluto
Dopo i buoni riscontri di Jerez, Pecco ha continuato l'approccio con le nuove sospensioni riuscendo a tenere un passo costante e competitivo. Con un miglior tempo sul giro di 1:34.949 (151 giri complessivi), firmato nella sessione odierna, è il più veloce in pista: «Quattro giornate di lavoro davvero molto positive – le riassume il giovane talento torinese – Sono riuscito a migliorare in ogni sessione e tutte le modifiche provate hanno dato dei riscontri positivi, anche su questa pista dove c'è davvero poco grip. Il ritmo è molto buono e anche sulla gestione del time attack, dove lo scorso anno faticavo, ho fatto dei passi in avanti. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati e ora è il momento di andare in vacanza, prima di tornare al lavoro».

Anche Maro tra i primi
Alla seconda uscita con i colori del team, Luca migliora sensibilmente le sue prestazioni rispetto al weekend di gara consolidando la sua sesta posizione nella combinata con il crono di 1:35.511 (173 giri): «Un test sicuramente dal bilancio positivo – commenta il fratello minore di Valentino Rossi – Il mio obiettivo era migliorare rispetto al weekend di gara e continuare a lavorare con Kalex per il 2018. Ero convinto di poterlo fare e sono riuscito anche a provare diverso materiale. Ho testato molte soluzioni, tra cui un forcellone e alcune regolazioni sul davanti. Ho sfruttato la sessione anche per girare da solo e fare un ulteriore step di guida. Nel complesso sono molto soddisfatto, l'approccio con il team è stato positivo, il sistema di lavoro mi piace e possiamo essere competitivi».