7 ottobre 2022
Aggiornato 00:30
MotoGP | Gran Premio di Aragona

Bella prova della Aprilia: Espargaro a mezzo secondo dalla pole

Continua la crescita della casa di Noale, che conquista prima l'accesso diretto alla fase finale delle qualifiche, poi la terza fila della griglia di partenza al Motorland. Più sfortunato il suo compagno di squadra Sam Lowes, che cade due volte e viene frenato dal traffico nel turno eliminatorio

ALCANIZ – Bella prestazione di Aleix Espargaró che prima centra il settimo tempo nella terza sessione di prove libere, conquistando così l’accesso diretto alla fase finale delle qualifiche, e poi porta la sua Aprilia in terza fila (ottavo tempo in 1'48.159) nella partenza di domani. Le condizioni finalmente stabili del meteo e la pista asciutta hanno permesso a Espargaró di tirare fuori il meglio dalla sua V4 italiana. In tutte le sessioni del sabato, compreso il quarto e ultimo turno di libere dedicato alla ricerca del miglior assetto per la corsa, è stato abbondantemente tra i migliori dieci per concludere alla grande con una bella qualifica. In una classifica caratterizzata da distacchi minimi tra i migliori, Aleix è arrivato a soli 52 centesimi dalla pole, è un risultato significativo e un’altra tappa importante nel cammino di crescita della RS-GP che, gara dopo gara, continua ad avvicinarsi alle parti più nobili dello schieramento. «Sono complessivamente soddisfatto, mi diverto a guidare su questa pista e devo dire che la RS-GP si sta comportando davvero bene – commenta il pilota spagnolo – A livello di ciclistica è fantastica, ci manca ancora qualcosa a livello di velocità ma in tutti gli altri frangenti abbiamo raggiunto un livello più che buono. Domani sarà molto caldo e tanti soffriranno con le gomme verso fine gara, 23 giri sono lunghi ma credo che da questo punto di vista partiamo da una buona base».

Lowes imbottigliato
Sam Lowes ha dovuto fare i conti con due cadute, negli ultimi due turni di libere prima della qualifica, ed è stato poi sfortunato trovando traffico nell'eliminatoria dovendosi accontentare dell’ottava fila, col 24° crono in 1:50.769. «A quanto pare non devo fare le qualifiche, perché non vanno mai nel modo giusto! – si rammarica l'inglese – Ho trovato traffico in pista e questo mi ha praticamente impedito di fare un giro buono. In ogni caso abbiamo lavorato abbastanza bene per domani, l'aumento previsto della temperatura per noi potrebbe essere un vantaggio perché soffriamo meno degli altri la bassa aderenza e l'usura delle gomme. Dobbiamo provare qualcosa nel warm up, a livello di bilanciamento della moto, ma sento di poter essere della partita in gara. Abbiamo le idee abbastanza chiare sulle gomme da utilizzare e ho fatto il mio miglior tempo al sedicesimo giro della simulazione, questo mi fa dormire abbastanza tranquillo».