25 ottobre 2020
Aggiornato 09:30
MotoGP | Gran Premio di Aragona

La Aprilia c'è, ora servono risultati: «Abbiamo le carte in regola»

Le ultime gare hanno confermato la crescita tecnica della moto di Noale, che però finora non si è concretizzata in punti pesanti sia con Aleix Espargaro che con Sam Lowes. La speranza dei vertici è che questo weekend, in Spagna, su una pista sulla carta amica, gli inconvenienti possano finalmente finire

ALCANIZ – Il campionato MotoGP 2017 si avvia verso la parte finale con l'ultima tappa europea prima del trio intercontinentale. La Ciudad del Motor de Aragón è stato uno dei circuiti più recenti ad entrare in calendario ma si è presto affermata come pista impegnativa e spettacolare, grazie sia all'andamento del tracciato sia ai marcati cambi di pendenza. A completare il tutto un rettilineo di quasi un chilometro. Particolare attenzione, dal punto di vista tecnico, va posta sulla preparazione della gara in termini di usura gomme. Specialmente lo pneumatico anteriore viene infatti stressato in maniera importante, costringendo tecnici e piloti ad un lavoro di fino sulle regolazioni della moto.

Dopo le prove
«Abbiamo preparato questa gara con una giornata di test a Valencia, che ha dato delle interessanti indicazioni in termini di assetto – racconta il responsabile corse della casa di Noale, Romano Albesiano – Può sembrare ripetitivo ma anche ad Aragón abbiamo tutte le carte in regola per puntare ad un buon risultato, la RS-GP non è più una sorpresa ma evidentemente dobbiamo concretizzare in gara». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Quella spagnola è una pista, sulla carta, adatta alle caratteristiche della Aprilia. Il primo aspetto positivo è che la pioggia non dovrebbe disturbare il weekend, una variabile in meno da mettere in conto. Il nostro obiettivo è raccogliere punti con entrambi i piloti, traguardo che nelle ultime due gare ci è sfuggito. Siamo coscienti dei nostri mezzi e della nostra competitività, ci manca solo il passo finale».

Serve fortuna
L’Aprilia arriva in Spagna con l’obiettivo di riscattare il weekend di Misano che, causa di una doppia scivolata sulla pista allagata, ha visto uscire di scena Espargaro e Lowes mentre erano entrambi in top ten. «Purtroppo recentemente non abbiamo lottato per le posizioni che meritiamo, ed è un peccato visto il grande lavoro che stiamo portando avanti – si rammarica lo spagnolo – Abbiamo bisogno di un weekend senza inconvenienti, Aragón potrebbe essere l'occasione giusta». Aggiunge il suo compagno di squadra inglese: «Lo scorso anno ad Aragón ho ottenuto la mia ultima vittoria nel Mondiale, non ci torno con lo stesso obiettivo ma sicuramente con una mentalità positiva. Misano, tranne che per il risultato, è stata una buona gara per me ma voglio mostrare progressi anche in condizioni di pista asciutta».