18 settembre 2019
Aggiornato 13:30

Pecco Bagnaia resta con Valentino Rossi: un altro anno in Sky Vr46

Il giovane pilota torinese, fino a questo momento miglior rookie in Moto2, rinnova pure per la prossima stagione il suo impegno nel team che sostiene i giovani talenti italiani: «Sono orgoglioso di restare in questa grande famiglia anche nel 2018, ci aspettano altri importanti traguardi»

ASSEN – Francesco Bagnaia resterà in Moto2 con lo Sky Racing team Vr46 anche nel 2018. Dopo due importanti secondi posti conquistati a Jerez de la Frontera e a Le Mans, Sky e la Vr46 annunciano il rinnovo del contratto del pilota numero 42, ad oggi il miglior rookie della categoria intermedia. «Poco meno di un anno fa ho deciso che avrei affrontato il salto in Moto2 insieme allo Sky Racing team Vr46, un team che, insieme alla Vr46 Riders Academy e a Sky, mi ha sempre sostenuto e supportato – spiega il giovane torinese – Oggi sono orgoglioso di poter dire che anche nel 2018 continuerò a lavorare in questa grande famiglia per raggiungere importanti risultati. Con più esperienza sono sicuro che saremo in grado di restare tra i più forti».

Nome promettente
L'accordo arriva in un momento di crescita straordinario per Bagnaia, che ha conquistato sulla pista andalusa il primo podio in Moto2 a sole quattro gare dall'esordio in Qatar. Pecco continuerà così il suo percorso nella squadra nata nel 2014 per sostenere il talento dei giovani piloti italiani. «Sono davvero contento di poter confermare che Pecco resterà con noi anche il prossimo anno in Moto2 – dichiara il team manager Pablo Nieto – Abbiamo esordito nella nuova categoria solo a inizio stagione, ma grazie a questo rookie di talento e alla sua straordinaria capacità di adattarsi alla nuova moto, ci siamo già tolti qualche bella soddisfazione. La sua scelta di rimanere nello Sky Racing team Vr46 è uno stimolo per tutti a impegnarsi ancora di più e a dare il massimo ogni weekend. Come team, continueremo a sostenerlo mettendo sua disposizione tutta la nostra professionalità, impegno e passione per aiutarlo a crescere e per consentirgli di mostrare, non solo in pista, le sue doti umane e di pilota. Sono sicuro che insieme taglieremo ancora importanti traguardi».