10 dicembre 2019
Aggiornato 03:00

Milan: Mati Fernandez saluta. Oppure no?

Il centrocampista cileno sembra in procinto di non essere riscattato dai rossoneri dopo un’annata trascorsa più in infermeria che in campo, ma la stima che Montella nutre per lui potrebbe cambiare i piani attorno all’ex regista della Fiorentina

Mati Fernandez, centrocampista cileno del Milan
Mati Fernandez, centrocampista cileno del Milan ANSA

MILANO - Nel Milan 2017-2018 in via di costruzione e ristrutturazione, c’è anche quel nutrito gruppo di calciatori su cui la dirigenza e l’allenatore rossonero si interrogano per valutarne il futuro, confermarli, riscattarli o metterli sul mercato. Fra color che son sospesi c’è senz’altro Mati Fernandez, centrocampista cileno fortemente voluto da Vincenzo Montella in persona, ma che nel corso della stagione appena terminata ha collezionato appena una manciata di presenze (colpa una lunga serie di malanni fisici), seppur tutte di buona qualità, compreso il gol decisivo contro il Genoa e i due assist col Bologna nella gara che ha certificato il ritorno in Europa del Milan dopo tre anni.

Futuro in bilico

Eppure il futuro del cileno sembra già scritto, con la dirigenza milanista pronta ad impacchettarlo e rispedirlo nuovamente al mittente, considerando anche il lavoro di Fassone e Mirabelli nel rintracciare nuovi profili per il centrocampo, ma il colpo di scena potrebbe essere dietro l’angolo perché Montella, che di Mati Fernandez ha una stima ed una fiducia incondizionata, farà un tentativo con la società, atto a riscattare il sudamericano (richiesto da varie squadre argentine e cilene, oltre al neopromosso Verona) e trattenerlo a Milanello anche il prossimo anno, nonostante lo scetticismo dell’ambiente rossonero. L’idea del tecnico campano è quella di avere ancora a disposizione l’ex fiorentino, anche solo per la panchina, un uomo di fiducia nello spogliatoio, una piccola richiesta dopo il rinnovo di contratto con aumento di stipendio.