9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Con un altro secondo posto in Francia, Tony Cairoli sempre più leader del Mondiale

Piazzamento di prestigio anche sulla scenica pista di Ernée, che ha ospitato la nona prova del campionato iridato motocross, per l'otto volte campione siciliano. Il suo vantaggio in classifica generale sull'inseguitore (che adesso è Paulin) sale a ben cinquanta punti

ERNEE – La scenica pista di Ernée, nel Nordovest della Francia, ha ospitato la nona prova del Mondiale Motocross. Fresco del Gran Premio vinto in Germania, Antonio Cairoli ha continuato la striscia positiva salendo ancora sul podio della MxGP, in seconda posizione. Nella top ten della massima categoria, nono, anche il compagno di squadra di Cairoli, Glenn Coldenhoff. Davanti ad un pubblico straripante, Cairoli in sella alla Ktm 450 Sx-F del team Red Bull Ktm Factory Racing MxGP, capitanato da Claudio De Carli, è stato protagonista di partenze strepitose, sempre in testa alla prima curva, sia nella manche di qualifica che nelle due manche iridate. Sesto classificato in qualifica, Cairoli in gara-1 dopo l’ottimo avvio nelle prime fase di gara commetteva qualche imprecisione nella scelta di traiettorie ma poi si stabilizzava in terza posizione, alle spalle di Nagl (Husqvarna) e Van Horebeek (Yamaha). Nel finale approfittava di un errore del belga Van Horebeek e si appropriava della seconda posizione. In gara-2 Cairoli è rimasto per i primi giri alle spalle di Desalle (Kawasaki) in seconda posizione, poi è stato superato da Paulin (Husqvarna) e nel finale per una sbavatura ha mancato il sorpasso sul francese, che gli avrebbe garantito la vittoria di Gran Premio, ed ha concluso terzo. Con un secondo ed un terzo posto ha guadagnato il secondo gradino del podio, alle spalle di Desalle e davanti a Paulin. In classifica provvisoria Cairoli è sempre primo ma ha aumentato il vantaggio sul secondo (ora Paulin) a cinquanta punti.

Fuga in classifica
«Non sono pienamente contento del weekend, anche se in campionato il distacco è aumentato, perché avrei voluto vincere e ce ne era la possibilità, ancor più con le ottime partenze – racconta l'otto volte iridato siciliano – Anche nella guida potevo far meglio su questa pista dove è molto importante scegliere le linee giuste. Di positivo ci sono state le partenze, ma mi è dispiaciuto perdere il gradino più alto del podio per un solo punto. In gara-2 nel finale avevo colmato il gap con Paulin ma poi mi sono fatto spegnere la moto in cima al salitone lungo, ed ho perso secondi preziosi. Ora pensiamo alla Russia, una pista nuova per tutti». Il prossimo Gran Premio è in programma per il weekend dell’11 giugno a Orlyonok, in Russia.