20 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Vergogna: gli sciacalli del web non hanno rispetto neanche per Nicky Hayden

La denuncia arriva direttamente dalla sua famiglia, tramite la pagina Facebook ufficiale dell'ex campione del mondo di MotoGP: sono stati scoperti siti Internet che proponevano false raccolte fondi o la vendita di oggettistica illegale e contraffatta che porta il suo nome

ROMA – A sentirlo fa venire la pelle d'oca, ma è la pura, drammatica verità: nelle pieghe più oscure di Internet si nascondono degli sciacalli che non hanno rispetto nemmeno per i morti. Neppure per un campione amatissimo come Nicky Hayden, il cui terribile incidente sulla bicicletta che gli è costato la vita ha lasciato sgomenti milioni di appassionti la scorsa settimana. Ebbene, tra di loro c'è anche qualche furbetto che ha pensato bene di cogliere questa tragica occasione per guadagnare qualche quattrino. La denuncia arriva direttamente dalla famiglia Hayden, che l'ha resa nota in tutto il mondo tramite la pagina Facebook ufficiale del motociclista scomparso: «Purtroppo ci sono in giro dei conti falsi per le donazioni, per le raccolte fondi o per la vendita illegale di t-shirt e oggetti vari che sfruttano il nome di Nicky».

Senza pudore
Insomma, al dolore già immenso che i cari dell'ex iridato di MotoGP provano in questi giorni si è aggiunta anche questa vergognosa scoperta: la presenza online di qualche gruppo di criminali, tuttora anonimi, che fingerebbero di raccogliere denaro da devolvere in beneficenza ai parenti del centauro, tramite semplici versamenti o la vendita di merchandising contraffatto, ma in realtà lo terrebbero per sé. «L'unico canale di vendita ufficiale di Nicky Hayden – prosegue il post sul social network – è www.haydenbrosgeneralstore.com o www.gpracingapparels.com. Nei prossimi giorni verrà anche istituita una fondazione in memoria di Nicky». Solo tramite questi siti è dunque possibile acquistare il suo materiale ufficiale, con la certezza che i nostri soldi finiranno in buone mani. Domani, lunedì, si terrà inoltre nella sua città natale di Owensboro la cerimonia funebre in suo onore, che a partire da mezzogiorno ora locale (le 19 italiane) verrà trasmessa anche in diretta streaming sempre sulla sua pagina di Facebook. Già ieri, nel corso del weekend del Mondiale Superbike a Donington, a cui avrebbe dovuto partecipare anche Hayden come pilota del team ufficiale Honda, gli è stato invece tributato un minuto di silenzio alla presenza di tutti i suoi colleghi e gli addetti ai lavori sulla griglia di partenza del circuito inglese.

Il minuto di silenzio del Mondiale Superbike sulla griglia di partenza di Donington
Il minuto di silenzio del Mondiale Superbike sulla griglia di partenza di Donington (Red Bull)