16 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Tanti italiani tra i primi in Moto3 a Jerez

La vittoria gli sfugge all'ultima curva, ma questo Fenati è da Mondiale

Proprio in extremis deve cedere il Gran Premio di Spagna al padrone di casa Aron Canet, ma Romano festeggia comunque un secondo posto che gli vale la piazza d'onore anche in classifica generale. Quarto Di Giannantonio, quinto Migno e sesto Bulega

JEREZ DE LA FRONTERA – Secondo in gara e in campionato. Un grande Romano Fenati gioca e si diverte nel gruppo di testa fino alla fine e cede, solo all'ultima curva, il gradino più alto ad Aron Canet, lo spagnolino sconfitto in Texas. Se non fosse bastata la gara americana a confermarlo, l'ascolano ha espresso qualcosa di importante oggi: è l'italiano della Moto3 più in forma del momento e senza pensare al Mondiale, è troppo presto, è l'unico a infastidire la piccola armata spagnola in pista. All'inizio della gara ho provato ad andare via, ma il ritmo era alto e non è stato possibile. «Sono felice, questo secondo posto è importante per me, per la squadra e per il campionato – dichiara il portacolori del team Snipers – È stata una battaglia bellissima, piena di sorpassi e mi sono divertito davvero tanto».

Solito Di Giannantonio in rimonta
Grazie ad una buona partenza e ad un ritmo costante, Fabio Di Giannantonio è stato in grado di portarsi subito a ridosso dei primissimi. In sesta posizione per praticamente tutta la gara, negli ultimi due giri Diggia si è liberato di Migno, ma a causa di un errore non è riuscito ad attaccare le posizioni di podio. Quinto al traguardo, il numero 21 rimane sesto nella generale con 35 punti. «È stata una bella gara soprattutto guardando alle mie qualifiche un po’ deludenti – spiega il pilota del team Gresini – Abbiamo dato il 100%, forse di più perché a livello di messa a punto siamo ancora un passo indietro e dobbiamo lavorare. Sono contento perché sono riuscito a rimanere comunque con gli altri. All’ultimo giro ero nella posizione giusta per giocarmi il podio, ma ho commesso un errore e non c’è stato nulla da fare».

Subito dietro lo Sky Vr46
Andrea Migno e Nicolò Bulega regalano un sesto e settimo posto allo Sky Racing Team Vr46 dopo una gara combattuta nel gruppo dei più veloci. Andrea, che scattava dall'ottava casella della griglia, dopo una partenza in salita, ricuce il distacco e aggancia il gruppo dei primi. Chiude al sesto posto e, grazie ai punti conquistati oggi, è settimo in classifica generale (35 punti): «Jerez è sempre stata una pista ostica per me, quindi il bilancio del weekend è positivo. In gara mi sono divertito, ma ho faticato a tenere il ritmo negli ultimi giri. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione». Nicolò (decimo in campionato, 22 punti), al via dalla seconda fila, fatica ad imporre il suo ritmo, rimane in coda al drappello di piloti in lotta per il podio ed è settimo sotto la bandiera a scacchi: «È stata più difficile del previsto: sono partito male e ho faticato a trovare il passo con serbatoio pieno. A metà gara le cose hanno iniziato ad andare meglio, ma nella bagarre non sono riuscito ad imporre il mio ritmo»