16 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Svagato, distratto, inconcludente: cosa se ne fa il Milan di questo Bacca?

Nelle ultime quattro giornate i rossoneri si giocano l’Europa: puntare ancora sul colombiano potrebbe acuire i problemi di sterilità e risultati della squadra di Montella

Carlos Bacca, centravanti del Milan da due stagioni
Carlos Bacca, centravanti del Milan da due stagioni ANSA

MILANO - Contro l’Empoli e a Crotone ha fatto panchina, entrando solo a pochi minuti dalla fine delle due gare per tentare di raddrizzare la situazione, quando Montella ha gettato nella mischia pure gli inutili Ocampos e Honda. Carlos Bacca sta concludendo nel peggiore dei modi la sua avventura milanista, senza segnare, senza essere decisivo e senza incidere in una squadra che denota seri problemi in fase di realizzazione e che avrebbe bisogno come il pane dell’istinto da killer del colombiano che a giugno farà i bagagli e se ne andrà altrove. Ma fino ad allora cosa deve fare Montella con lui? La sensazione è che Bacca sia ormai demotivato e non sia più in grado di tenere alta la concentrazione, sapendo che fra poco più di un mese sarà messo sul mercato, disinteressandosi a quel punto delle sorti del Milan. A questo punto, forse, l’allenatore rossonero farebbe bene a puntare sulla grinta e sulla rabbia di Gianluca Lapadula (miglior attaccante della serie A nella media gol fatti-minuti giocati, peraltro), titolare nelle ultime due sfide di campionato e calciatore che ha dimostrato di saper far gol in massima serie, nonostante l’etichetta di calciatore di serie B. Se Bacca fosse il cecchino dell’anno scorso, avrebbe certamente il posto fisso senza tanto discutere, ma visto il momento grigio del colombiano e la corsa all’Europa del Milan in pieno svolgimento, forse affidarsi alla grinta di Lapadula potrebbe scuotere l’intero reparto offensivo dei rossoneri che nell’ultimo mese hanno segnato solamente con i difensori e una volta, guarda caso, proprio con Lapadula.