Mondo del ciclismo in lutto

Valverde e Nibali, vittorie dedicate a Scarponi

Lo spagnolo vince per la quarta volta la Liegi-Bastogne-Liegi, il siciliano ha conquistato la classifica generale del Giro di Croazia. Un ulivo campeggia nella camera ardente allestita nel Palazzetto dello sport di Filottrano.

Michele Scarponi
Michele Scarponi (ANSA)

MILANO - Lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar) ha vinto, per la quarta volta, la Liegi-Bastogne-Liegi, la decana delle classiche di 258 chilometri che ha concluso il Trittico delle Ardenne. Alle sue spalle, l'irlandese Daniel Martin (Quick-Step Floors) ed il polacco Michel Kwiatkowski (Sky). Davide Formolo ripreso ai 300 metri. Sul traguardo di Ans lo spagnolo ha alzato le braccia con gli indici puntati al cielo, una dedica per Michele Scarponi, tragicamente scomparso ieri in un incidente stradale mentre si allenava a Filottrano.

Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali (ANSA)

Nibali vince in Croazia
Vittoria dedicata a Scarponi anche quella di Vincenzo Nibali che ha conquistato la classifica generale del Giro di Croazia. Il messinese della Bahrain-Merida si è ripreso il primato grazie a 3 secondi di abbuono conquistati al traguardo volante in avvio di tappa, la Samobor-Zagabria di 147 km. Per Vincenzo è il primo successo del 2017. Una vittoria da dedicare all'amico Michele Scarponi, compagno di squadra negli anni dell'Astana.

Un ulivo in camera ardente
Un ulivo campeggia nella camera ardente allestita nel Palazzetto dello sport di Filottrano, che domani, ma forse già da stasera, accoglierà la salma di Michele Scarponi, il ciclista falciato ieri da un furgone mentre faceva un giro di allenamento, proprio alle porte della cittadina in cui il campione viveva. E' la 'scenografia' scelta dal Fan Club del corridore marchigiano: «Perché un ulivo? Perché - spiega Niso Belardinelli, uno dei sostenitori di Scarponi - simboleggia le nostre terre, ma anche perché è una pianta resistente al caldo e al freddo, proprio come un ciclista, che soffre di tutto e non cede».