15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30

Nessun dubbio ormai: il Milan è cinese

Stavolta la trattativa procede senza intoppi, le parti sono d’accordo e la conferenza stampa di venerdì ratificherà ufficialmente la chiusura dell’epopea berlusconiana e l’inizio dell’avventura asiatica

Il passaggio di proprietà del Milan è ormai imminente
Il passaggio di proprietà del Milan è ormai imminente ANSA

MILANO -  Il consiglio di amministrazione del vecchio Milan si è dimesso nella serata di mercoledì, proprio mentre Yonghong Li e Marco Fassone assumevano il comando delle operazioni per chiudere definitivamente la trattativa che sta portando il club rossonero a passare di mano dopo 31 anni e 2 mesi di proprietà di Silvio Berlusconi. Stavolta non sembrano esserci dubbi, ripensamenti o posticipi di alcun tipo: stavolta la cessione non salta, la vecchia proprietà si fa da parte, quella nuova muove i primi passi verso un’avventura ambiziosa che nelle intenzioni ha quella di riportare i rossoneri ai vertici del calcio italiano ed europeo dopo cinque anni di tribolazioni, sofferenze ed umiliazioni. La cordata cinese che sta acquisendo il Milan terrà una conferenza stampa nella giornata di venerdì, probabilmente in tarda mattinata o primo pomeriggio, orari comodi anche in Oriente, e finalmente il popolo rossonero conoscerà voci, programmi e traguardi di questo consorzio che fino all’ultimo ha tenuto tutti col fiato sospeso fra mancanza di notorietà anche nella Cina stessa, difficoltà di reperimento dei fondi con conseguente prestito chiesto al gruppo Elliot, poca chiarezza sulle ambizioni e sulle reali cifre da spendere nelle prossime campagne acquisti. Da venerdì sarà tutto più chiaro e definito, il nuovo organigramma societario e dirigenziale verrà ufficializzato, ancora nessuna certezza se non quella di una tabula rasa pressochè totale: a parte l’avvocato Cantamessa, infatti, nessun vecchio membro del Milan berlusconiano farà parte del nuovo Milan cinese. Dallo stesso Berlusconi a Galliani, fino ad arrivare al direttore sportivo Maiorino, infatti, la restaurazione sarà assoluta.