16 luglio 2019
Aggiornato 12:30

Obiettivo Mondiale in Moto3, debutto in Moto2: inizia il 2017 dello Sky Vr46

Il team dei giovani talenti italiani in pista per la quarta stagione consecutiva con tante novità. Al via l’avventura nella classe di mezzo con Bagnaia e Manzi. In quella inferiore, Bulega e Migno pronti a lottare per le posizioni che contano.

DOHA – L’attesa è finita. Dopo i test ufficiali, per lo Sky Racing team VR46 è il momento dell’esordio nel Mondiale, sul circuito di Losail, in Qatar. Tanti i valori in campo anche in questa stagione: il progetto a supporto dei giovani piloti italiani continua con l’obiettivo di far crescere e portare sul podio la nuova generazione di campioni. L’impegno raddoppia, con le conferme di Nicolò Bulega e Andrea Migno in Moto3 e la prima volta assoluta in Moto2 con Francesco Bagnaia e Stefano Manzi. Obiettivi ambiziosi per il 2017 con Pablo Nieto confermato nel ruolo di team manager e Pietro Caprara che assume la direzione tecnica di tutti e quattro i piloti in entrambe le categorie. «È arrivato il momento per cui il nostro team ha lavorato per tutto l'inverno – dichiara Nieto – La gara d'esordio ha sempre un sapore speciale, ma per noi ancora di più: nel 2017 continueremo il nostro percorso di crescita in Moto3 e debutteremo in Moto2. Significherà un doppio impegno per molti di noi, ma siamo motivati a fare bene e abbiamo obiettivi ambiziosi. Nicolò e Andrea possono competere con i più forti, mentre Pecco e Stefano affronteranno una sfida completamente nuova».

Più esperienza in Moto3
Si parte dal Qatar, sullo spettacolare tracciato di Doha, illuminato a giorno da luce artificiale. In Moto3, Nicolò Bulega abbandona l’etichetta di rookie per diventare uno dei protagonisti della categoria: «L'emozione della prima gara in Qatar è sempre speciale. Ho un buon feeling con la moto, peccato non aver potuto sfruttare al massimo le ultime giornate di test, ma sono sicuro di poter avere delle indicazioni già dalle libere di domani. Dopo il lungo inverno, non vedo l'ora di scendere in pista». Accanto a lui Andrea Migno, in sella alla Ktm per il terzo anno consecutivo: «La prima gara è sempre emotivamente particolare. Sarà la terza stagione con il team, in sella alla Ktm. Lo scorso anno abbiamo centrato il nostro obiettivo: crescere e avvicinare i più forti. Per il 2017 vorrei continuare in questa direzione, lavorando sodo insieme alla squadra. Causa meteo, non siamo riusciti a completare il nostro programma di lavoro nell’ultima settimana, quindi ci aspettano dei turni impegnativi per recuperare il tempo perduto».

La prima in Moto2
Al via anche l’avventura in Moto2 con due giovani piloti, entrambi rookie, che hanno raccolto con entusiasmo la sfida in sella alle loro Kalex: Francesco Bagnaia e Stefano Manzi, quest’ultimo costretto a saltare gran parte dei test a causa di un infortunio al ginocchio sinistro rimediato dopo una caduta a Valencia lo scorso febbraio. «Ormai siamo a ridosso del debutto in Moto2 – spiega Pecco – Sono contento della scelta che ho fatto e del salto di categoria: è una sfida stimolante per me e il team. Abbiamo lavorato sodo nella pre season e, nell'ultima giornata di test su questa pista, ho ritrovato il feeling che cercavo. Abbiamo ancora tanto da fare, ma possiamo ricucire il divario dai più forti ed essere competitivi». Aggiunge Manzi: «Per me questo weekend sarà un esordio nell'esordio: prima gara in Moto2, un team nuovo e una pista dove non ho mai corso. Tanti motivi per essere emozionato e carico allo stesso tempo. Purtroppo, causa l'infortunio al ginocchio, ho dovuto rinunciare a gran parte dei test e ho rallentato il mio programma di lavoro. Non sono ancora al 100% della condizione fisica, ma le motivazioni sono altissime».