13 luglio 2020
Aggiornato 22:00
Calcio

Marocchi sul Milan: “I cinesi rischiano di trovare solo un buon allenatore”

Interrogativi e domande sul gruppo di calciatori a disposizione del tecnico e della proprietà che sta per succedere a Silvio Berlusconi

MILANO - Ormai manca veramente poco: ancora pochi giorni, infatti, e la cordata cinese facente capo alla Sino Europe Sports acquisirà la quasi totalità delle quote di maggioranza del Milan dopo 31 anni di gestione Berlusconi. Ma cosa troveranno i nuovi proprietari al loro arrivo e come dovranno riorganizzare il patrimonio tecnico rossonero? Prova a rispondere Giancarlo Marocchi, ex centrocampista di Juventus e Bologna, oggi commentatore televisivo per Sky Sport: «All’inizio il Milan giocava bene, Montella era bravo a scegliere i giovani da lanciare - sostiene l’ex calciatore - e i risultati si vedevano, mentre oggi questi ultimi latitano, anche se il tecnico è ancora l’uomo in più del Milan, anzi, ritengo che sia l’unico valore buono che troveranno i cinesi al loro arrivo. Il rischio è proprio che la nuova proprietà si ritrovi con un buon allenatore e poco altro». Che l’organico del Milan valga più o meno la posizione che i rossoneri occupano è evidente e risaputo, solo qualche illuso poteva aspettarsi di più, che l’unico valore sia però Montella è un’analisi sin troppo drastica: l’ossatura della squadra esiste ed è ottima: Donnarumma, Romagnoli, Locatelli e Bonaventura, rappresentano una base da cui ripartire con fiducia, mentre il resto dovranno farlo Fassone e Mirabelli sfruttando gli oltre 100 milioni che la nuova proprietà intende investire sul mercato.