17 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
La Honda prova in solitaria a Jerez

Test sfortunati per Marc Marquez: cade e si infortuna alla spalla

Il campione del mondo è sceso in pista oggi con il suo compagno Dani Pedrosa, ma una scivolata gli ha provocato una dislocazione. Ricoverato al centro medico del circuito, si è sottoposto ad esami che hanno escluso complicazioni

Marc Marquez in azione a Jerez
Marc Marquez in azione a Jerez

JEREZ DE LA FRONTERA – Decisamente non è stato un test molto fortunato, quello che la Honda ha organizzato in solitaria a Jerez de la Frontera, in Spagna. Prima, la pioggia di ieri ha costretto il team a cancellare il primo dei due giorni previsti, limitando così le prove alla sola giornata di oggi. Poi, nel pomeriggio dell'unica giornata rimasta per girare in pista, Marc Marquez è caduto alla curva 7 provocandosi una dislocazione alla spalla. «Per fortuna non si è trattato di nulla di serio», minimizza il campione del mondo in carica, che del resto non è nuovo a infortuni del genere: durante le prove libere del Gran Premio d'Austria dell'anno scorso si rimise addirittura a posto da solo l'articolazione, in perfetto stile Rambo. Il successivo check up eseguito al centro medico del circuito ha comunque confermato che Magic Marc non ha riportato ulteriori complicazioni: «Ora tornerò a casa, mi concederò un po' di riposo, e conto di essere nuovamente in forma per il prossimo test in Qatar», ha aggiunto.

Prosegue lo sviluppo della moto
Nonostante questo contrattempo, il pilota spagnolo e il suo compagno di squadra Dani Pedrosa sono riusciti a completare la maggior parte del programma previsto, agevolati dal meteo che oggi è rimasto asciutto per quanto nuvoloso. Gli ingegneri della squadra hanno raccolto dati importanti che ora potranno analizzare nel quartier generale in Giappone. «La giornata è stata produttiva, siamo riusciti a compiere molti giri e a lavorare bene sulla nostra moto», ha concluso Marquez. «Ieri siamo stati costretti a rimanere fermi, ma per fortuna oggi abbiamo potuto sfruttare il tempo a nostra disposizione, nonostante il programma di prove sia stato concentrato in un giorno e stamattina le condizioni di pista non fossero ideali – prosegue Pedrosa – Abbiamo lavorato sodo e siamo soddisfatti di ciò che siamo riusciti a fare qui. Ora dobbiamo restare concentrati e cercare di continuare allo stesso modo anche tra due settimane in Qatar». Il prossimo e ultimo test collettivo è infatti in programma dal 10 al 12 marzo sulla pista di Losail, che ospiterà quindici giorni dopo anche il primo Gran Premio del Mondiale 2017.