17 aprile 2021
Aggiornato 19:30
Calcio

Milan: domenica in casa del Sassuolo per l’Europa e per sfatare un tabù

A Reggio Emilia i rossoneri si giocano la rincorsa Uefa al cospetto di un avversario mai battuto in Emilia finora

MILANO - La fatal Verona ha sottratto al Milan due scudetti, uno nel 1973 e uno nel 1990, ed è una trasferta da brividi per i tifosi rossoneri. Anche quello per Reggio Emilia, però, sta diventando un viaggio inquietante per i milanisti che in casa del Sassuolo giocheranno domenica pomeriggio alle ore 15, incontrando un avversario mai battuto finora in serie A nell’impianto «Città del Tricolore». Il Sassuolo è in serie A da soli quattro anni, vero, ma la statistica è comunque sorprendente e sorride al 100% ai colori neroverdi: tre partite in campionato a Reggio Emilia ed altrettanti successi degli uomini di Eusebio Di Francesco. Nella stagione 2013-2014, quella del debutto del Sassuolo in massima serie, a Reggio c’è nebbia fitta quella sera di gennaio, il Milan di Allegri si porta sul 2-0 dopo pochi minuti (reti di Robinho e Balotelli) e sembra spianarsi la strada verso una facile vittoria; nulla di tutto questo perché il Sassuolo si riorganizza e a salire in cattedra sono l’attaccante emiliano Berardi e il difensore rossonero Bonera: il primo segna 4 reti che ribaltano la situazione a favore dei modenesi, il secondo agevola le prodezze dell’avversario con errori marchiani e marcature all’acqua di rose. Il gol finale di Montolivo non salva né il Milan dalla sconfitta e né Allegri dall’esonero, ratificato poche ore dopo la disfatta in terra emiliana.

Gli altri ko

Non va meglio l’anno dopo quando, nel mese di maggio, il Milan di Filippo Inzaghi prova a giocarsi le ultime residue speranze di qualificarsi per la Coppa Uefa: Berardi è ancora protagonista, segna tre reti che rendono inutile il tentativo di rimonta milanista con Pazzini ed Alex, il Sassuolo vince 3-2 allontanando ancora una volta il Milan dall’Europa. Stesso discorso, in pratica, della stagione 2015-2016 quando il Milan va a Reggio Emilia con un vantaggio rassicurante sul Sassuolo per conservare l’ultimo posto utile per agganciare la zona Uefa: ma i neroverdi ce la mettono tutta, confermano la statistica positiva in casa contro i rossoneri e vincono 2-0 grazie ai gol di Sansone e Duncan, preludio per il sorpasso in classifica nel finale di campionato che permetterà alla squadra di Di Francesco di agguantare l’Europa e al Milan (nel frattempo affidato a Brocchi) di rimanere ancora a bocca asciutta. Tre sconfitte in altrettante sfide, per trovare un successo del Milan a Reggio Emilia e allo stadio Città del Tricolore (allora chiamato ancora Giglio) bisogna risalire alle stagioni 1994-95 (vittoria per 4-0 dei rossoneri di Capello) e 1996-97 (3-0 con tripletta di Demetrio Albertini in campionato, 2-0 con doppietta di Roberto Baggio in Coppa Italia) quando in serie A in quello stadio giocava la Reggiana. Una rotta da invertire contro il Sassuolo, per le statistiche e soprattutto per la rincorsa europea del Milan di Montella.