11 luglio 2020
Aggiornato 04:00
Anche l'altra moto italiana è della partita

Aprilia sempre più vicina ai primi: «Che bella sorpresa» per Espargarò

Continua il lavoro della casa di Noale, che ora è a poco più di tre decimi dal passo dei migliori. La Rs-GP, nei test di Phillip Island, si è dimostrata veloce e costante, «e sappiamo come migliorare ancora», giura il boss Romano Albesiano

Aleix Espargarò in azione sulla Rs-Gp nei test di Phillip Island
Aleix Espargarò in azione sulla Rs-Gp nei test di Phillip Island

PHILLIP ISLAND – I tre giorni di test MotoGP a Phillip Island hanno visto Aprilia costantemente tra i protagonisti, con Aleix Espargarò nella top 10 della classifica combinata finale e capace di mostrare un promettente potenziale in termini di passo gara. Il suo miglior giro, fatto segnare oggi in 1:29.361, lo pone a poco più di otto decimi dalla vetta e addirittura a meno di quattro decimi dal podio virtuale. Segnali positivi, a di un trend di crescita che ha visto protagonista la Rs-Gp in versione 2017, apprezzata da Aleix già a Sepang e ulteriormente progredita in questi test australiani. «Lasciamo questi test con un buon livello generale, abbiamo lavorato davvero tanto – racconta il pilota spagnolo – Oggi ci siamo concentrati sulla costanza di rendimento, la Rs-Gp si è comportata bene nelle simulazioni di gara ma sappiamo di avere ancora del margine da quel punto di vista. Anche qui a Phillip Island ho trovato una moto che asseconda il mio stile di guida in frenata, mentre siamo riusciti a migliorare in termini di grip rispetto ai test di Sepang. Confrontandomi con gli altri credo che dovremo guadagnare qualcosa in percorrenza, specialmente nelle curve veloci, a questo proposito abbiamo sperimentato qualche modifica alla ciclistica per cercare di trovare più velocità a centro curva. In Qatar continueremo su questa strada, riprovando sia la nuova carena che il motore evoluto per stabilire la base del primo weekend di gara».

Lowes in progressione
All'altro lato del box Aprilia, il debuttante Sam Lowes ha recuperato velocemente la giusta confidenza dopo le due scivolate del primo giorno, continuando il suo percorso verso la prima gara nella categoria regina del motociclismo. Il pilota inglese ha messo a referto un totale di 156 giri nei tre giorni, il migliore dei quali in 1:30.200 a 1.651 secondi dalla vetta. Distacco che, riferito alla zona punti, scende a circa mezzo secondo. «Nel nostro test ci sono molti più aspetti positivi di quanto possa sembrare – spiega Lowes – Sono partito con qualche difficoltà ma la crescita è stata costante, sono riuscito ad agganciare il gruppo di piloti che mi precedono nonostante nel mio giro veloce qualche incertezza mi abbia fatto perdere un paio di decimi. Ovviamente dobbiamo essere più veloci, ma credo che direbbero lo stesso tutti i piloti della griglia. I distacchi sono incredibilmente ridotti, se escludiamo i primi due troviamo praticamente tutti gli altri piloti in poco più di un secondo. Onestamente, se dovessimo correre domani credo che potrei già lottare per la zona punti ma so che il nostro potenziale è decisamente più alto, quindi i test in Qatar saranno l'occasione per cercare un passo avanti ulteriore. Quanto mostrato da Aleix con la moto 2017 è un segnale importante, so di avere a disposizione un buon pacchetto tecnico per iniziare la stagione nel migliore dei modi».

Espargarò e Sam Lowes ai box Aprilia
Espargarò e Sam Lowes ai box Aprilia (Aprilia)

Ottimismo per la stagione
Grande soddisfazione pure da parte dei vertici del team: «Il nostro test è stato sicuramente positivo – afferma il responsabile corse di Aprilia, Romano Albesiano – Abbiamo individuato piuttosto precisamente le aree nelle quali migliorare e, alla luce delle nostre prestazioni, questo ci permette di guardare con ottimismo all'inizio di stagione. Aleix anche qui a Phillip Island ha confermato il suo feeling con la Rs-Gp, come avevamo già visto a Valencia e Sepang, ora si tratta di combinare le informazioni raccolte per ottimizzare il nostro pacchetto. Sappiamo che non sarà facile, il livello quest'anno è incredibilmente alto e pochi decimi possono fare una grande differenza. Per quanto riguarda Sam, dopo qualche incertezza iniziale le cose hanno preso la giusta direzione e ha chiuso in crescendo, lavorando come un pilota da MotoGP. Conosciamo il suo talento, se riuscirà ad incanalare la sua energia potrà raggiungere qualsiasi risultato». Gli fa eco il team manager Fausto Gresini: «Sono stati test molto positivi: abbiamo compiuto altri passi in avanti per quanto riguarda la nuova moto e Aleix è riuscito a ridurre il distacco dai primi, che non sono affatto lontani. Ovviamente il nostro lavoro non si ferma qui: dobbiamo proseguire a sviluppare diverse cose, sotto tutti i punti di vista, ma finora i test invernali ci hanno fornito buone risposte, quindi possiamo ritenerci soddisfatti e siamo fiduciosi di poter fare bene. Sono soddisfatto anche del rendimento di Lowes che in sella alla moto 2016, come già accaduto a Sepang, ha man mano abbassato i propri rilievi nel corso dei tre giorni, portando a meno di un secondo il distacco dal suo compagno di squadra. Sam ha il tempo per crescere ancora e noi lo supporteremo al meglio per farlo».