21 settembre 2019
Aggiornato 17:30

L’agente di Zaza rilancia: “Se il Milan chiama noi ci siamo”

Il papà e procuratore dell’attaccante apre le porte ai rossoneri dopo il corteggiamento estivo e il possibile riproporsi di una trattativa

MILANO - C’eravamo tanti amati e forse ci amiamo ancora. Simone Zaza e il Milan si sfiorano e non si toccano, ma a lungo andare potrebbero davvero incontrarsi. Dopo il lungo corteggiamento della scorsa estate, finito col passaggio dell’attaccante dalla Juventus al West Ham, i rossoneri ci riprovano a gennaio nel mercato di riparazione, dopo la cessione di Luiz Adriano allo Spartak Mosca, la possibile partenza di Honda, i continui punti interrogativi su Bacca ed un attacco da potenziare per tentare l’assalto al terzo posto. L’occasione è ghiotta, perché Zaza, al di là delle difficoltà incontrate al West Ham nella prima parte di stagione, resta un attaccante di valore e di età relativamente ancora giovane; la Juventus ed il West Ham, poi, sanno che tenerlo a Londra controvoglia non servirebbe a nulla, per cui aprirebbero volentieri le porte di un prestito fino a giugno, ipotesi che per il Milan è una manna dal cielo viste le casse vuote della società.

Futuro rossonero?

E ai rossoneri viene incontro anche il papà di Zaza, Antonio, che dell’ex attaccante del Sassuolo è genitore e pure agente, e che a proposito del futuro del figlio ammette: «Il Milan? Al momento non ho sentito i rossoneri, ci siamo parlati solo in estate, ma poi più niente. Certo, se Galliani si dovesse fare avanti, noi risponderemmo volentieri di sì, il Milan è il Milan e non si discute; non so se siano interessati, ma se dovessero esserlo, noi ci siamo». Molto più di un’apertura, la sensazione è che se il Milan vuole può prendere Zaza anche domani mattina, probabilmente la destinazione più gradita anche per il calciatore, peraltro tifoso milanista sin da bambino.