21 agosto 2019
Aggiornato 19:30

Mondonico: "Bacca per Gabbiadini? Fossi il Milan lo farei"

Consigli per l'acquisti al Milan da parte dell'ex allenatore di Atalanta e Torino per rinforzare l'attacco a disposizione di Montella

MILANO - Il Milan perde a Roma e scivola al terzo posto della classifica, tallonato anche dalla Lazio e soprattutto dal pimpante Napoli di Sarri. All'Olimpico non c'era Carlos Bacca, ancora alle prese con un fastidio fisico che già gli aveva fatto saltare le gare contro Empoli e Crotone, e l'attacco rossonero si è retto sulla vivacità di Lapadula e Suso, oltre che su un Niang alquanto appannato; dietro di loro, poi, il vuoto: Luiz Adriano e Honda sono infatti calciatori impresentabili e da mettere alla porta di Milanello anche senza offerte concrete, lista gratuita o rescissione consesnusale che sia, per non rischiare di vederli ancora in campo con la maglia del Milan. Se poi a gennaio Galliani riuscisse, spendendo parte dei soldi provenienti dalla Cina, a potenziare l'organico a disposizione di Montella, allora la squadra rossonera potrebbe davvero continuare a dire la sua in campionato per l'Europa che conta.

Che fare con Bacca

Ma con o senza Carlos Bacca? L'attaccante colombiano sembra non trovarsi bene con Montella e col suo modulo tattico che richiede sacrificio e che lo penalizza in zona gol, ma non è amato neanche da una tifoseria con cui mai è scattato il feeling e che ormai sembra essersi invaghita di Lapadula, un calciatore generoso, più popolare, più proletario e meno borghese di un Bacca che si stizzisce ad ogni pelo fuori posto. Vendere Bacca per raggranellare un po' di danaro, allora? Il consiglio prova a darlo Emiliano Mondonico, ex allenatore di Atalanta e Torino, oggi commentatore televisivo: "Bacca non sta più bene al Milan - afferma Mondonico - ha i suoi malesseri e vorrebbe andare all'estero. Io personalmente se fossi la società rossonera lo scambierei col Napoli per avere Gabbiadini». Scambiare la depressione con altra depressione? Francamente non sembra la soluzione più adatta, soprattutto perchè Bacca ha dimostrato che, pur lamentandosi, i suoi gol li ha sempre fatti, al contrario di Gabbiadini che quando c'era Higuain era spaesato, quando è arrivato Milik è rimasto spaesato, ora che non c'è nè l'argentino e nè il polacco è sempre più spaesato. Ergo, perchè rinforzare una diretta concorrente come il Napoli con una sicurezza come Bacca, prendendo una scommessa dalle indubbie qualità tecniche ma dal carattere alquanto debole? Al Milan, onestamente, servirebbe ben altro.