22 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Calcio

Dossena: “Il Milan in alto in classifica? Colpa degli altri”

Non tutti dei rossoneri i meriti del secondo posto dietro la Juve, almeno secondo l’ex calciatore

MILANO - Il Milan al secondo posto della classifica di serie A è certamente una sorpresa, così come lo è l’Atalanta, così come a ben impressionare sono i cammini spediti di Atalanta e Lazio. Anche perché, confrontando questa stagione dei rossoneri con le ultime tre sembra di vivere in un altro mondo e in un’altra dimensione, i tifosi ringalluzziti, l’allenatore scelto e difeso da una società che, proprio nel momento del congedo e col passaggio di proprietà alle porte, sembra aver ripreso quella capacità di mantenere calma ed equilibrio sia nei momenti buoni che in quelli negativi. Eppure c’è ancora non si fida del Milan di Montella, o chi pensa che i rossoneri siano lì quasi per caso, come Giuseppe Dossena, ex calciatore di Torino e Sampdoria, campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982 ed oggi commentatore televisivo: «Il Milan, rispetto alla serie A dell’anno scorso, ha preso il posto della Fiorentina o dell’Inter - sostiene Dossena - e sta facendo certamente più di quanto ci si aspettasse, anche se sta sfruttando pure la poca competitività degli altri, delle già citate Fiorentina ed Inter, ma anche del Napoli che lo scorso anno è arrivato secondo e del Sassuolo che solo 7-8 mesi fa era davanti ai rossoneri. Per carità, il Milan è lassù con merito, ma se le altre fossero partite alla grande dove si troverebbe?». Una domanda interessante, ma purtroppo senza risposta; del resto, quando a maggio il Leicester festeggiava un titolo clamoroso, imprevisto ed imprevedibile, l’interrogativo su dove fossero finite Chelsea, le due di Manchester, Arsenal e Liverpool, aveva assai poco senso, così come ha poco senso chiedersi ora quanto l’alta classifica del Milan derivi dalla bravura degli uomini di Montella o dall’incapacità di chi sulla carta avrebbe un organico migliore.