6 dicembre 2019
Aggiornato 05:30

Dalla pazza qualifica della Moto3 Nicolò Bulega esce in prima fila

Al debutto sulla pista australiana, il giovane talento dello Sky Racing Team Vr46 conquista la terza casella della griglia di partenza: «Un turno di qualifica incredibile, un concentrato di emozioni, ma io ho dato il massimo»

Nicolò Bulega festeggia il terzo posto a Phillip Island
Nicolò Bulega festeggia il terzo posto a Phillip Island

PHILLIP ISLAND – Nicolò Bulega scatterà domani dalla terza casella della griglia di partenza al Gran Premio d'Australia. In qualifica, il talento dello Sky Racing Team Vr46 lotta per la pole fin dalle prime battute. Prima la pioggia improvvisa e poi una caduta, non gli impediscono di conquistare per la quarta volta in questa stagione la prima fila dello schieramento. Bulega, all'esordio a Phillip Island e primo ieri nelle libere, è il vero protagonista del turno di qualifica. Poleman provvisorio fino a 10 minuti dalla bandiera a scacchi, Nicolò, nel tentativo di migliorare il suo crono, è vittima di una caduta all'ultima curva. Rientrato velocemente ai box e tornato in pista in pochi minuti, il rookie dello Sky Racing Team Vr46 sigla un ottimo 1:38.487 che gli vale la terza piazza a poco meno di otto decimi dal capofila di giornata (Brad Binder con 1:37.696). «È stato un turno di qualifica davvero incredibile: prima la pioggia, poi la caduta e alla fine questa prima fila – commenta il giovane emiliano – Un concentrato di emozioni in poco più di 45 minuti. Mentre la pista andava asciugandosi, prendevo sempre più confidenza alla guida e riuscivo a spingere a fondo. Ero a pochi metri dal traguardo nel mio giro lanciato quando ho dovuto allargare la traiettoria per evitare Bagnaia. Sono finito sul cordolo e ho perso il posteriore. Sono rientrato al box e i ragazzi hanno fatto davvero un lavoro eccellente per permettermi di rientrare in pista in pochissimi minuti. Ho dato il massimo nell'ultimo tentativo e ho centrato questo bellissimo risultato». Si complimenta con lui il team manager Pablo Nieto: «Prima di tutto voglio ringraziare i ragazzi del team: in pochi minuti hanno fatto un grandissimo lavoro e permesso a Bulega di tornare subito in pista dopo la caduta. Complimenti a Nicolò, che ha visto per la prima volta la pista ieri, ha affrontato due turni sul bagnato e oggi sull'asciutto è stato in lotta per la pole fino alla bandiera a scacchi».